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Un messaggio di apertura e rilancio dei rapporti tra Roma e Washington arriva da Giorgia Meloni, intervenuta con un videomessaggio in occasione del lancio de La Stampa Usa, nuova iniziativa editoriale del quotidiano torinese. La presidente del Consiglio ha ribadito il valore del rapporto tra i due Paesi, in una fase in cui, dopo le recenti tensioni, i rapporti con il presidente americano Donald Trump sembrano avviarsi verso un nuovo riavvicinamento.
"L'Italia e gli Stati Uniti condividono un'amicizia storica, fondata sui valori di libertà e democrazia", ha dichiarato la premier, richiamando le basi storiche e politiche del legame tra le due nazioni.
Nel suo intervento, Meloni ha insistito soprattutto sulla necessità di consolidare la cooperazione tra le due sponde dell'Atlantico: "Il legame transatlantico è il pilastro della nostra sicurezza e prosperità; rafforzarlo significa garantire che Europa e America possano affrontare insieme le sfide comuni, con unità e un chiaro senso di responsabilità", ha affermato. Un rapporto che, secondo la presidente del Consiglio, trova nella comunità degli italiani d'America un elemento fondamentale, tanto da sottolineare che "la comunità italo-americana, che oggi conta circa 28 milioni di persone, conferisce a questo legame un volto umano".
La premier ha quindi ricordato il contributo degli emigrati italiani alla crescita degli Stati Uniti: "Generazioni di italiani hanno contribuito a costruire l'America, portando con sé talento, coraggio e un profondo attaccamento alle proprie radici. I loro successi sono motivo di orgoglio per entrambe le nostre nazioni".
Da qui il riferimento al ruolo che la nuova iniziativa editoriale potrà svolgere nel rafforzare i rapporti culturali ed economici tra Italia e Stati Uniti. La Stampa Usa, ha spiegato Meloni, "può contribuire a rinnovare questo legame raccontando le storie delle nostre persone e delle nostre comunità, facendo conoscere le imprese italiane a nuovi pubblici e promuovendo il 'turismo delle radici', incoraggiando così le giovani generazioni a scoprire i luoghi di origine delle proprie famiglie", ha concluso la premier.









