PHOTO
Rincari del carburante e aumento dei costi di gestione mettono sotto pressione le associazioni che garantiscono il servizio di emergenza-urgenza 118 in Sardegna. Per sostenerle, la Regione punta a introdurre compensazioni per i maggiori costi documentati e a stanziare 5 milioni di euro all'anno dal 2027 al 2029, per un totale di 15 milioni.
Le misure sono state discusse oggi nella sede dell'assessorato regionale della Sanità, durante un incontro con il capo di Gabinetto Stefano Ferreli, il direttore generale di Areus Angelo Maria Serusi e i rappresentanti degli operatori. Secondo quanto riferito dalla Regione, dal confronto è emersa una sostanziale convergenza sulle proposte avanzate.
Per affrontare nell'immediato il caro carburante, assessorato e Areus si sono impegnati a riconoscere compensazioni proporzionate agli aumenti dei prezzi certificati dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. In attesa del rinnovo della convenzione, l'assessorato autorizzerà Areus a liquidare le somme dovute sulla base degli incrementi documentati, utilizzando le risorse del Fondo sanitario regionale.
Sul fronte dei costi complessivi, l'obiettivo è inserire nella prossima manovra finanziaria uno stanziamento strutturale di 5 milioni annui per il 2027, 2028 e 2029. Le risorse dovranno contribuire alla sostenibilità economica delle attività e alla continuità del servizio.
Tra gli impegni condivisi figura infine la firma della nuova convenzione in tempi brevi.






