Tania Terrin, 39 anni, è stata uccisa nella serata di Ferragosto nel suo appartamento di Camponogara, in provincia di Venezia. A soffocarla, secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti, sarebbe stato l’ex compagno Dino Keber, 43 anni. Poco dopo l’uomo è stato trovato impiccato nella sua abitazione di Dolo.

La notizia è stata riportata da Antonella Gasparini e Riccardo Rimondi. A fare scattare l’allarme è stata la madre della donna, che per lungo tempo ha cercato di mettersi in contatto con la figlia, bussando alla porta e chiamandola al telefono senza ricevere risposta. I Carabinieri, intervenuti nell’abitazione, hanno trovato il corpo della 39enne. A poca distanza, nel frattempo, veniva rinvenuto senza vita anche Keber.

Gli investigatori sono ancora impegnati a ricostruire con precisione la sequenza degli eventi, ma il quadro emerso finora non lascerebbe dubbi sul fatto che la donna sia stata uccisa dall’ex compagno.

Keber, secondo quanto riportano i colleghi, era già noto alle forze dell’ordine e nei suoi confronti era stato aperto un procedimento dopo un’aggressione ai danni della compagna avvenuta lo scorso aprile. La donna lo aveva denunciato per maltrattamenti e lesioni.

A giugno il Questore di Venezia aveva emesso nei confronti dell’uomo un ammonimento, misura preventiva prevista anche nei casi di condotte riconducibili alla violenza domestica.