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La UIL FP - Segreteria Territoriale Sanità di Sassari, attraverso una nota, richiama l'attenzione sulla situazione dell'assistenza sanitaria nel territorio di Sassari, con particolare riferimento alle Case e agli Ospedali di Comunità, all'ASL Sassari e all'AOU Sassari, segnalando "carenze di personale, riorganizzazioni dei servizi e competenze economiche ancora da riconoscere".
"Mancano personale e risorse. Non si può rafforzare il territorio svuotando gli ospedali e dimenticando chi ci lavora", è il titolo scelto dall'organizzazione sindacale, che sottolinea come il rafforzamento dell'assistenza territoriale rappresenti un obiettivo condivisibile, ma non possa, secondo la UIL FP, essere perseguito attraverso il semplice trasferimento di personale dagli ospedali ai nuovi servizi.
Il sindacato ricorda di aver già richiesto un confronto con l'Azienda con una nota del 22 maggio 2026, seguita da un comunicato del 5 giugno. Secondo quanto riferito dalla UIL FP, a distanza di mesi la richiesta di incontro non avrebbe ancora ricevuto un riscontro concreto.
Una delle principali questioni sollevate riguarda l'organizzazione delle Case e degli Ospedali di Comunità. Secondo la UIL FP, per garantire l'apertura e il funzionamento dei nuovi servizi territoriali, "vengono utilizzate risorse umane già presenti in azienda, senza un contestuale e adeguato piano di sostituzione".
Il sindacato parla di un "effetto domino", determinato dallo spostamento del personale da una struttura all'altra per rispondere alle esigenze contingenti. A preoccupare è anche, secondo la UIL FP, la tempistica con cui alcune modifiche organizzative verrebbero comunicate agli operatori.
Nel mirino ci sono in particolare gli Ospedali di Comunità di Ittiri, Ozieri e Alghero e le Case di Comunità. L'obiettivo, sostiene il sindacato, dovrebbe essere quello di garantire organici adeguati e stabili, evitando che il potenziamento dell'assistenza territoriale determini un depotenziamento delle strutture ospedaliere.
La UIL FP sottolinea inoltre che le difficoltà relative agli organici non riguarderebbero esclusivamente l'ASL e i servizi territoriali, ma anche l'AOU Sassari, "Non è possibile continuare a garantire l'assistenza attraverso continui spostamenti interni, riorganizzazioni dell'ultimo momento e una gestione emergenziale degli organici", sostiene l'organizzazione sindacale, secondo cui sarebbero necessarie assunzioni, programmazione e dotazioni organiche adeguate al fabbisogno assistenziale.
Nella nota viene inoltre evidenziata una situazione specifica relativa al personale, "In AOU, nel mese di agosto, cessano 54 dei cantieri e assumono 40 OSS dalla graduatoria ARES quindi UIL FP sottolinea la mancata congrua sostituzione".
Accanto alle questioni organizzative, il sindacato pone l'accento anche sul "mancato riconoscimento e pagamento di alcune competenze economiche maturate dal personale dell'AOU Sassari".
Secondo quanto riportato nella nota della UIL FP, risulterebbero "ancora da erogare le indennità di Pronto Soccorso relative al triennio 2023-2025, il saldo della produttività/premialità relativa al 2024, le DEP 2024", la cui procedura, secondo il sindacato, sarebbe stata "bloccata dal Collegio Sindacale, e le DEP e la produttività relative al 2025".
La UIL FP chiede quindi attenzione sia sul fronte degli organici sia su quello del riconoscimento delle competenze economiche, ribadendo "la necessità di una programmazione che consenta di garantire i servizi senza gravare ulteriormente sul personale già in servizio".







