Continua a destare attenzione a livello internazionale il focolaio di Hantavirus che ha colpito la nave MV Hondius. Nuovi casi, secondo The Guardian, sono stati confermati tra i passeggeri evacuati: si tratta di una donna francese in condizioni gravi e un cittadino americano asintomatico. Questi nuovi contagi si aggiungono ai tre decessi già avvenuti. Si ritiene che il ceppo coinvolto sia il virus Andes, una rara variante di Hantavirus che può trasmettersi tra esseri umani in circostanze limitate.

In risposta a questa emergenza, l'Italia ha aumentato la vigilanza sanitaria. Il ministero della Salute sta elaborando nuove linee guida per il tracciamento dei contatti e il potenziamento dei controlli alle frontiere. Alcuni marittimi italiani sono stati posti in quarantena in Campania e Calabria, mentre due residenti in Italia che erano a contatto con la donna olandese deceduta in Sudafrica sono in isolamento volontario.

Gli Hantavirus sono solitamente trasmessi dai roditori tramite urine, saliva o feci contaminate, ma la variante Andes è unica per la sua capacità documentata di trasmissione tra persone. Nonostante la situazione in crescita legata alla MV Hondius, l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le autorità europee sottolineano che il rischio per la popolazione generale rimane basso, ma mantengono alta la sorveglianza sanitaria internazionale.