È morta il giorno successivo al ricovero Maria Rita Bassi, una donna di 90 anni rimasta gravemente ustionata nella sua abitazione a Como in un incidente domestico avvenuto durante una seduta di ossigenoterapia.

Secondo una prima ricostruzione, nella serata del 21 luglio l'anziana, fumatrice, avrebbe acceso una sigaretta mentre era sottoposta al trattamento con l'ossigeno. Il gesto avrebbe provocato un improvviso ritorno di fiamma che l'ha investita a distanza ravvicinata, causandole lesioni gravissime.

Trasportata d'urgenza in ospedale, la donna è stata ricoverata con ustioni di secondo e terzo grado. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate fino al decesso, avvenuto nella mattinata del 22 luglio.

Sebbene l'ossigeno non sia di per sé infiammabile, favorisce la combustione e può trasformare anche un gesto apparentemente banale, come accendere una sigaretta, in un incidente dalle conseguenze drammatiche.