L'Usb PI Sanità ha proclamato lo stato di agitazione del personale della cucina degenti e della mensa dipendenti dell'Arnas Brotzu. Il provvedimento rappresenta il primo passo verso un possibile sciopero qualora la direzione aziendale non intervenga sulle criticità degli impianti e sulle richieste di manutenzione.

Secondo quanto riferisce il dirigente sindacale Gianfranco Angioni, negli ambienti di lavoro sono state registrate temperature vicine ai 50 gradi, una situazione definita "non più sostenibile" dagli operatori.

"Queste lavoratrici e questi lavoratori svolgono un servizio fondamentale per l'intera struttura ospedaliera", dichiara Angioni. "Ogni giorno preparano i pasti per i pazienti ricoverati e per i dipendenti dell'ospedale, garantendo un'attività essenziale per il funzionamento del San Michele. Dietro ogni pasto ci sono professionalità, sacrificio e senso di responsabilità".

Il sindacato chiede un piano di manutenzioni strutturato e un confronto con la direzione generale dell'Azienda per definire gli interventi necessari e un cronoprogramma. "Abbiamo chiesto un piano di manutenzioni perché i problemi non possono essere affrontati con interventi tampone", afferma Angioni, aggiungendo: "Servono programmazione, investimenti e tempi certi. La sicurezza dei lavoratori e la qualità del servizio passano anche dalla cura degli ambienti in cui queste persone operano ogni giorno".

"Se non arriveranno risposte concrete e impegni verificabili", conclude il dirigente dell'Usb PI Sanità, "daremo seguito al mandato ricevuto e attiveremo tutte le procedure previste per la proclamazione dello sciopero e per ulteriori iniziative di mobilitazione".