Nella notte è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto un minorenne, ritenuto responsabile dell'omicidio del 19enne Simone Concas, ucciso ieri, mercoledì 22 luglio 2026, a coltellate intorno alle 18 a Bari Sardo, in via Leonardo Da Vinci.

Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Lanusei e dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Nuoro, al termine delle prime indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari e dalla Procura della Repubblica di Lanusei. Il ragazzo è stato accompagnato all’Istituto penale per i minorenni di Quartucciu.

La ricostruzione dell’accaduto resta particolarmente complessa e presenta ancora numerosi punti da chiarire. Secondo quanto emerso dalle prime informazioni raccolte sul posto, tutto avrebbe avuto origine da una violenta lite. Prima dell’aggressione mortale, una 21enne di Ilbono sarebbe stata investita da Simone Concas, alla guida di una Clio, mentre si trovava insieme al suo attuale compagno, un 20enne di Bari Sardo. La giovane, ex ragazza della vittima, sarebbe rimasta schiacciata fra l'auto e un muro roccioso. Gravemente ferita, è ricoverata all’ospedale Brotzu di Cagliari.

Gli investigatori stanno verificando se l’investimento sia stato volontario. Dopo quell’episodio il fidanzato e il fratello minorenne della ragazza avrebbero rincorso e fermato Concas. Poi ci sarebbe stata una colluttazione tra i tre e Concas sarebbe stato accoltellato a morte. Nel corso della notte i carabinieri, coordinati dalla procuratrice di Lanusei, Paola Dal Monte, e dalla Procura di Cagliari, hanno interrogato in caserma i due ragazzi e sottoposto a fermo il minore, fratello della ragazza.

Nelle prossime ore gli investigatori continueranno a raccogliere testimonianze ed elementi utili per definire con precisione la dinamica dell’episodio.