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Alla vigilia della sfida di domani sera alla Domus contro il Verona, l’allenatore del Cagliari Pisacane lancia un messaggio chiaro: «Arriva una partita pesante, la squadra è in campana: questo sarà uno scontro diretto vero. La squadra è convinta di ciò che deve fare».
Il tecnico rossoblù invita però a non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo dopo le ultime due vittorie: «Sappiamo cosa abbiamo fatto per ottenere le due ultime vittorie, ma ora arriva una squadra ferita che vorrà dare segnali di vitalità. Sarà una partita fatta di seconde palle e duelli. Dobbiamo ragionare come se negli ultimi due match avessimo fatto un solo punto».
Probabile la conferma dell’undici visto contro Juventus e Fiorentina, come ammette lo stesso Pisacane: «Chi ha giocato e fatto bene parte avvantaggiato, ci sono probabilità che domani si veda lo stesso undici visto contro Juventus e Fiorentina». Ma lo sguardo resta rivolto al percorso complessivo in campionato: «Io parlo sempre di obiettivo, oggi si lavora per avere una classifica ancora migliore. La Serie A è difficile e sempre piena di sorprese da un giorno all'altro, dobbiamo continuare a martellare».
Il tecnico carica anche l’ambiente in vista della sfida salvezza: «Domani è veramente una finale: mi aspetto la spinta di tutta Cagliari. La loro spinta è fondamentale, dovremo essere un blocco unico. Voglio vedere la rosa al completo per capire dove possiamo spingerci».
Sul fronte convocazioni resta in dubbio Albarracin, in attesa del transfer. Intanto il Cagliari saluta Prati, destinato a lasciare il gruppo: «Mi auguro che in questi mesi possa dimostrare il suo valore».
Capitolo mercato: in serata è previsto l’arrivo in aeroporto dell’olandese Raterink, sul quale Pisacane mostra fiducia: «Ha qualità, ma mi ha colpito la fame del ragazzo. Vuole sempre migliorare, deve lavorare su alcuni aspetti. Come per altri, bisognerà andare piano e nella direzione giusta, con pazienza e lavoro».
Infine, uno sguardo alle mosse della società: «Sul mercato siamo vigili: abbiamo inserito due calciatori, la società ha fatto anche altre operazioni in prospettiva come Gallea o Di Paolo. Non ci faremo trovare impreparati, vedremo se ci sarà la possibilità di aggiungere un altro tassello».







