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Il Cagliari perde 4-2 e allunga a tre la striscia delle sconfitte consecutive. La gara dell'Olimpico è stata fin da subito pirotecnica col Cagliari in vantaggio in avvio e con la rimonta della Roma già a metà primo tempo. Nella ripresa, poi, il Cagliari è pervenuto sul 2-2, ma nel finale la Roma ha accelerato ancora siglando altri due gol.
Rispetto alle partite contro Monza e Bologna oggi certamente il club isolano ha giocato una partita diversa, più caparbia, più coraggiosa e con diverse occasioni da gol, andandosi a meritare anche qualcosa in più del risultato ottenuto.
Il match, come detto, era iniziato subito bene per i ragazzi di Pisacane col gol di Nzola su rigore (concesso per fallo di mano di Pisilli), il primo in rossoblù per l'angolano; poi, però, era arrivata la dodcia fredda giallorossa con la rimonta firmata Lulli-Pisilli. Successivamente il Cagliari non è indietreggiato e anzi ha provato a riportare il punteggio in parità, sopratutto nel finale di tempo con un paio di occasioni pericolose.
Nella ripresa, anche grazie ai cambi, i rossoblù hanno dapprima contenuto la furia della Roma che cercava di chiudere il match e sono poi stati bravi a pareggiare con Maldini, dopo che Gollini aveva dovuto fare un paio di interventi difficili. Nel finale però la Roma ha avuto la forza di tornare di nuovo avanti con Mora e poi di allungare con Malen per il 4-2 finale. Da segnalare il ritorno in campo di Trepy.







