Choc a Olbia dove un uomo è stato accoltellato all’inizio di corso Umberto, a poca distanza dal passaggio a livello. L’uomo, 40enne originario della Puglia, è stato soccorso immediatamente e si trova ora in rianimazione all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato, che hanno transennato l’intera zona e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’aggressione.

A raccontare ai nostri microfoni i momenti di paura è una commerciante che gestisce un’attività affacciata sul luogo dell’accaduto. "Ho sentito delle urla e mi sono spaventata, ho visto un po’ di confusione riflessa su una vetrina e ho avuto paura a uscire in strada. Poi sono arrivati i soccorsi", racconta.

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza nel cuore della città. La zona del centro storico di Olbia, in particolare nei dintorni della vecchia stazione ferroviaria e della basilica di San Simplicio, viene descritta da residenti e commercianti come un’area sempre più problematica, segnata, secondo le loro testimonianze, da ripetuti episodi di violenza e situazioni di disagio sociale.

Una situazione che alimenta preoccupazione e timore, soprattutto nelle ore serali. «Famiglie e bambini hanno ormai paura a uscire in strada la sera, qua è invivibile», riferiscono alcuni residenti, dando voce a un malessere che si fa sempre più evidente.

Tra chi si ferma a osservare la scena c’è anche un uomo che passeggia tenendo per mano la figlia. Le sue parole restituiscono il senso di insicurezza avvertito da una parte della comunità: "Era nell’aria la tragedia. Non possiamo più uscire in giro. Ormai preferiamo andare fuori città per trascorrere una serata in famiglia".