Un lungo percorso che lo ha portato a esordire nella Saudi Pro League contro le stelle dell'Al-Hilal. Giovanni "Gianni" Solinas, chiaramontese class '68, lo scorso 14 agosto ha sfidato Simone Inzaghi nella prima partita della massima serie araba dopo la promozione ottenuta la scorsa stagione con l'Al-Faisaly.

Un'opportunità che arriva al culmine di un percorso trentennale, partito dalla Sardegna e proseguito in giro per il mondo: dall'Algeria all'Arabia, dal Sudafrica alla Tunisia, passando per il Sudan fino al ritorno in terra saudita, dove poche settimane fa ha ottenuto il secondo posto nella seconda serie, che è valso la promozione in Saudi Pro League.

Così, pochi giorni fa, si è trovato di fronte a uno dei più grandi protagonisti nel panorama italiano degli allenatori, l'ex Inter Simone Inzaghi, giunto in Arabia dopo uno scudetto in nerazzurro e due finali di Champions League. La partita è terminata 4-2 per gli uomini di Inzaghi, pretendenti per il titolo, ma la squadra di Solinas ha ben figurato dando del filo da torcere ai padroni di casa.

In campo fra le fila dell'Al-Hilal, per citarne alcuni, Karim Benzema, Ruben Neves e due vecchie conoscenze della Serie A, Milinkovic-Savic e Kalidou Koulibaly. Una partita battagliata contro alcune delle stelle del calcio mondiale, a consacrazione del percorso dell'allenatore chiramontese, che da ormai trent'anni ha scelto progetti ambiziosi e stimolanti in giro per il mondo.

Col suo Al-Faisaly, Gianni Solinas tenterà di consolidare la propria presenza nella massima serie saudita, con l'obiettivo di centrare la salvezza e confermarsi in un campionato che ormai da anni attira alcuni dei più grandi giocatori del pianeta.

L'amministrazione di Chiaramonti, in una nota diffusa sui social, augura "un grosso in bocca al lupo a Gianni Salinas, al suo staff e ai suoi ragazzi affinché possano consolidarsi fra i grandi ottenendo numerosi successi e altrettante soddisfazioni".