"Il trasferimento lampo del servizio vaccinazioni e profilassi della ASL 8 dal Presidio Binaghi al Palazzo comunale di Piazza De Gasperi rappresenta l’ennesimo esempio di cattiva gestione della sanità sarda: fretta, improvvisazione e totale disprezzo per le esigenze di cittadini e operatori". A dichiararlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni.

"La decisione della ASL, assunta senza alcun confronto preventivo con l’amministrazione comunale di Cagliari, è inaccettabile", prosegue l’esponente meloniano, che sottolinea "criticità logistiche e organizzative" legate alla nuova sede individuata.

Meloni parla di "spazi angusti e totalmente inadeguati in un edificio ad altissima frequentazione, con mancanza di montacarichi idonei e difficoltà di accesso per anziani, famiglie e fragili e palese assenza di parcheggi: tutto ciò è destinato a creare disagi enormi a chi deve vaccinarsi, ai dipendenti del servizio sanitario e allo stesso funzionamento degli uffici comunali di Piazza De Gasperi".

Secondo Meloni ci sarebbero anche problemi legati al trasferimento delle attrezzature: "I frigoriferi a doppia anta necessari per contenere i vaccini, inoltre, sono troppo grandi e non entrano negli ascensori, dovrebbero quindi farli passare dalle finestre su delle gru e gli infissi verrebbero smontati, follia", afferma Meloni.

Meloni chiama quindi in causa la Regione: "La Presidente-Assessore Todde deve intervenire con urgenza e attivarsi per far sospendere il trasferimento del centro vaccinale, chiedere una verifica tecnica approfondita e individuare una sede realmente idonea, come anche richiesto dal sindaco del capoluogo sardo. Cagliari merita una sanità vicina ai cittadini, accessibile ben organizzata, non soluzioni improvvisate che penalizzano chi ha più bisogno di assistenza".

Il consigliere annuncia infine "la presentazione di una interrogazione urgente" sulla vicenda.