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“Ridurre il tema degli impianti sportivi a uno scontro politico non rende un buon servizio alla città. Soprattutto quando si omette un dato evidente: le condizioni strutturali che oggi tutti denunciano non nascono adesso, ma sono il risultato di anni di mancata programmazione e interventi insufficienti”.
L’assessora allo Sport del Comune di Nuoro, Natascia Demurtas, interviene così nel dibattito in corso, riportando la questione su un piano di verità e responsabilità.
“Abbiamo trovato una situazione complessa, fatta di strutture obsolete, in alcuni casi in stato di degrado, che richiedono non semplici interventi di manutenzione, ma una riqualificazione vera e propria. Una condizione nota da tempo, ma mai affrontata in modo organico. È da qui che siamo partiti”.
“Chi oggi parla di ritardi – prosegue Demurtas – ignora volutamente il lavoro che si sta portando avanti. Non c’è alcuna improvvisazione, ma una programmazione precisa, costruita insieme alle società sportive, con l’obiettivo di garantire continuità alle attività e, allo stesso tempo, avviare gli interventi necessari”.
Una linea che spiega anche la tempistica di alcuni lavori: “Non si tratta di rinvii, ma di scelte condivise per consentire la conclusione regolare dei campionati. Governare significa anche questo: tenere insieme esigenze diverse, senza creare ulteriori disagi”.
L’azione dell’Amministrazione è già in fase operativa su più fronti:
- Stadio Frogheri: a conclusione dei playoff della Nuorese partiranno i lavori per il rifacimento del manto, l’installazione della torre faro e ulteriori interventi migliorativi;
- Campo scuola: conclusione prevista entro fine di luglio;
- Sa e Sulis: in fase di gara, con avvio lavori previsto entro circa due mesi;
- Città Giardino: progettazione in corso per efficientamento energetico e nuova illuminazione;
- Piscina di via Lombardia: lavori in corso, con conclusione prevista entro fine anno, salvo imprevisti tecnici emersi e già in fase di risoluzione;
“Interventi concreti, non annunci – sottolinea l’assessora – che dimostrano come si stia finalmente costruendo un percorso strutturato e credibile”.
Parallelamente, è in corso la riorganizzazione dell’assegnazione delle palestre scolastiche, con l’obiettivo di garantire continuità alle attività sportive: “Un lavoro - spiega Demurtas - avviato insieme alle associazioni, a partire dall’incontro del 20 aprile, durante il quale abbiamo richiesto una ricognizione puntuale sulla rispondenza delle strutture rispetto alle esigenze di ciascuna società. È da lì che prende forma una pianificazione seria e coerente".
"C’è poi un elemento che qualcuno continua a sottovalutare: il metodo - precisa l'assessora -. Gli incontri con le società non sono momenti formali, ma strumenti di lavoro concreti. Per la prima volta si sta costruendo un coordinamento reale, basato sull’ascolto e sulla partecipazione. È così che si risponde alle esigenze vere dello sport”.
L’impegno dell’Amministrazione "non si limita alle strutture. Nel bilancio di previsione abbiamo stanziato 75 mila euro per il sostegno diretto alle attività sportive. Una scelta chiara, che dimostra attenzione concreta verso chi ogni giorno tiene vivo lo sport in città".
"Le polemiche di queste ore appaiono per quello che sono - conclude l'assessora Natascia Demurtas -: una lettura strumentale e poco costruttiva, che non tiene conto né del punto di partenza né del lavoro in corso. Noi non abbiamo scelto la scorciatoia delle dichiarazioni, ma la strada più complessa della responsabilità. Lo sport a Nuoro non sta scappando. Sta attraversando una fase di transizione che richiede serietà, tempo e scelte coraggiose. La differenza è che oggi, per la prima volta dopo anni, esiste una direzione chiara: rimettere ordine, riqualificare gli impianti e costruire una programmazione stabile e credibile”.










