"Oggi c’è stata una grandissima mobilitazione popolare. Due giornate straordinarie per la nostra democrazia. Voglio ringraziare tutte e tutti coloro che sono andati alle urne a votare. Abbiamo vinto, c’è una maggioranza del Paese che fermato una riforma sbagliata e che ha partecipato per difendere la Costituzione". Così in conferenza stampa la leader del Pd, Elly Schlein, in merito all'esito del referendum giustizia che ha visto bocciare la riforma proposta dal Governo Meloni. "Una vittoria ancora più bella - spiega - perché ricorderete che partivamo da una sconfitta annunciata, invece abbiamo ribaltato quell’esito. Fra le nuove generazioni, tra i 18 e i 34 anni, il No ha vinto con il 61%. Possiamo dire che i giovani hanno fatto la differenza, e lo hanno fatto nonostante gli sia stato sottratto il diritto a votare fuori sede. E ne approfitto per confermare il nostro impegno, quando vinceremo le elezioni politiche, a fare una legge per farli votare fuori sede. Studentesse, studenti, lavoratrici e lavoratori".

"Restate mobilitati"

"Voglio ringraziare il Pd che a tutti i livelli si è mobilitato compatto in questa campagna per il No - aggiunge Schlein -, con grande dedizione, e i nostri elettori ed elettrici sono stati i più compatti sul No. Se ne è parlato tanto in queste settimane, e soprattutto ne ha parlato tanto la presidente Meloni, ma la verità, dai dati che emergono, è che ci sono più elettori di destra che hanno votato No che non il contrario. Voglio anche ringraziare tutte le cittadine e i cittadini che si sono mobilitati per questa campagna per il No. La società civile si è animata e appassionata alla Costituzione e alla politica, e i risultati si vedono. A loro voglio dire restate mobilitati, perché ne avremo un grande bisogno. Venite a migliorarci, chiedeteci di più, ma partecipate. Restate mobilitati per il diritto al futuro di questo Paese e delle nuove generazioni, e per costruire insieme a noi nei prossimi mesi l’alternativa".

"No a riforma dannosa"

E ancora: "Voglio davvero chiarire che è stato un No a una riforma sbagliata e dannosa che alterava l’equilibrio dei poteri sancito dalla nostra Costituzione. Ma penso che sia stato in parte anche un No all’arroganza di questo Governo che voleva cambiare la Costituzione da solo, e che ha blindato una riforma senza accettare che venisse cambiata nemmeno una virgola nella discussione parlamentare. La Costituzione non è di una parte, è di tutti. Ho detto quello che è stato ma voglio dire anche quello che non è stato: non è stato un voto di conservazione, come dimostrano i giovani, ma un voto consapevole che non ogni cambiamento migliora la vita dei cittadini. Questo ci dà una grande responsabilità: ci faremo carico di ascoltare il Paese nel profondo, di ascoltare quali sono le priorità, e di proporre delle riforme che migliorino davvero la vita di tutte le cittadine e i cittadini, e anche sulla giustizia perché tante persone hanno votato Sì in questi due giorni per una legittima voglia di cambiamento".

"Meloni deve riflettere"

"Come ho sempre detto in tutta questa campagna elettorale - sottolinea la segretaria dem - anche la giustizia si può e si deve migliorare, ma non mettendo i giudici sotto il controllo del governo. Penso che dal voto di oggi, da questa straordinaria partecipazione democratica, anche inattesa, per certi versi arrivi un messaggio politico chiaro a Giorgia Meloni e a questo Governo, che ora devono riflettere sull’esito di questo voto e fare quello che hanno smesso di fare chiusi nel palazzo, cioè ascoltare il Paese e le vere priorità. Dalla sanità pubblica alle liste d’attesa, dai salari troppo bassi al caro vita e caro energia, dalle politiche industriali per far ripartire l’economia. Ma questo voto è anche un messaggio per noi: gli italiani difendono la propria Costituzione antifascista, e vogliono una politica che la rispetti e la attui, non che la stravolga".

"Ora dobbiamo organizzare un'alternativa"

"Col voto di oggi - conclude - il Paese chiede anche un’alternativa e noi abbiamo la responsabilità di organizzare questa speranza. C’è già una maggioranza alternativa a questo Governo, e noi vogliamo costruire una proposta che sia all’altezza delle sue aspettative, dei suoi bisogni, dei suoi desideri e delle sue priorità costituzionali. Questo voto ci consegna una grande responsabilità e la sentiamo tutta, lavoreremo duramente ogni giorno con tutte le altre forze della nostra coalizione progressista per costruire l’alternativa. Lo faremo non partendo da zero, ma dalle tante proposte che abbiamo scritto e portato avanti insieme sia nelle piazze che nel Parlamento”.