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Il caso Quartu accende lo scontro politico in Sardegna. Nel mirino di Fratelli d’Italia finisce il Movimento 5 Stelle, accusato di dire una cosa e farne un’altra, soprattutto nei rapporti con il progetto politico legato a Christian Solinas.
A intervenire è il coordinatore regionale del gruppo FdI, Francesco Mura, che attacca frontalmente i vertici del Movimento 5 Stelle, accusandoli di incoerenza tra dichiarazioni pubbliche e scelte politiche locali. “Ancora una volta il Movimento 5 Stelle riesce nell’impresa di dire tutto e fare il contrario di tutto nel giro di poche ore. Da un lato proclami altisonanti, dall’altro la solita incoerenza nei fatti. Fa sorridere, amaramente direi, leggere le dichiarazioni del segretario regionale del M5S e, allo stesso tempo, osservare ciò che accade realmente a Quartu, dove il progetto politico di riferimento è di fatto costruito e guidato da Christian Solinas”.
Mura continua: “Delle due l’una: o il Movimento 5 Stelle non sa cosa accade nei territori, e sarebbe grave, oppure lo il coordinatore regionale sa benissimo e finge di non vedere, e sarebbe ancora più grave. La verità è una, semplice e sotto gli occhi di tutti: mentre a parole si prendono le distanze, nei fatti si sta comodamente dentro un progetto politico che ha proprio in Christian Solinas il suo punto di riferimento. A questo punto la questione è di coerenza, non di propaganda".
Il coordinatore regionale del gruppo FdI conclude con un appello: "Se Alessandro Solinas vuole davvero dimostrare di avere la schiena dritta e dare seguito alle dichiarazioni del suo partito, abbia il coraggio di trarne le conseguenze politiche e disconoscere apertamente il progetto costruito a Quartu. Diversamente, prenda atto della realtà e si metta l’anima in pace: sarà parte integrante di un progetto politico ideato e guidato proprio da Christian Solinas. E allora, senza ipocrisie, non resta che augurargli buon lavoro nel suo nuovo percorso politico”.









