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Il ritorno alla piena operatività H24 del servizio di Cardiologia dell’Ospedale Civile di Alghero accende il confronto politico tra il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, esponente del gruppo Uniti per Alessandra Todde e originario della città catalane, e l’ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais, ora consigliere comunale di Alghero ed esponente della Lega.
Nei giorni scorsi Di Nolfo aveva annunciato il ripristino del servizio continuo, sottolineando il raggiungimento di un obiettivo indicato tra le priorità del proprio mandato.
“Dopo tre anni il servizio di Cardiologia dell’Ospedale Civile è tornato operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Un risultato importante per tutta la città e per il territorio, che rafforza il diritto alle cure e la sicurezza di cittadine e cittadini”.
Il consigliere regionale aveva quindi parlato di un percorso condiviso con le istituzioni sanitarie e amministrative del territorio.
“Quando mi sono candidato avevo preso un impegno chiaro con Alghero: riportare la Cardiologia a piena operatività. Oggi quel risultato è realtà. È un traguardo costruito grazie a un grande lavoro di squadra e per questo voglio ringraziare la direttrice del reparto Luisa Pais, il capo dipartimento dottor Alessandro Tucconi, la dirigenza della Asl 1, la direzione sanitaria del presidio ospedaliero, il sindaco di Alghero, l’assessora e la commissione consiliare competente. Abbiamo ereditato un ospedale con reparti a mezzo servizio, ma abbiamo scelto di affrontare i problemi e lavorare per risolverli”.
Di Nolfo aveva inoltre annunciato l’arrivo di un nuovo specialista. “In tempi celeri si attende l’arrivo di una nuova figura specializzata in cardiologia grazie a un concorso in essere: un passaggio fondamentale per consolidare e rendere strutturale il potenziamento a servizio del territorio”.
Alle dichiarazioni del consigliere regionale ha replicato Michele Pais, contestando l’attribuzione politica dei risultati ottenuti.
“Ancora una volta assistiamo all’ennesimo tentativo del consigliere regionale Di Nolfo di attribuirsi risultati che non gli appartengono minimamente”.
Secondo Pais, infatti, non vi sarebbero stati nuovi inserimenti di personale riconducibili all’attuale amministrazione regionale.
“Si sta raccontando una narrazione che non corrisponde alla realtà dei fatti – attacca Pais –. Rispetto al passato non c’è stata alcuna assegnazione di nuovo personale. Nessun nuovo medico è stato aggiunto all’organico. L’unica novità disponibile già dallo scorso anno riguarda la disponibilità dell’Università di Sassari a garantire prestazioni aggiuntive dei cardiologi. Ma questo non ha nulla a che vedere con presunti interventi del consigliere Di Nolfo o del Consiglio regionale”.
Pais ha quindi attribuito il mantenimento del servizio all’impegno del personale sanitario del reparto.
“La verità è una sola: l’apertura e il mantenimento di questo servizio sono possibili grazie all’estrema dedizione, al senso del dovere e all’abnegazione del reparto diretto dalla dottoressa Luisa Pais, insieme a cinque bravissimi colleghi e sei infermieri che stanno andando ben oltre quella che sarebbe una normale disponibilità lavorativa”.
L’ex presidente del Consiglio regionale ha inoltre evidenziato le criticità legate agli organici.
“Parliamo di un reparto che già soltanto garantendo le normali ferie rischia di andare in sofferenza. E purtroppo questo organico, già ridotto all’osso, negli anni ha subito ulteriori diminuzioni a causa di malattie che hanno ridotto il numero del personale effettivamente in servizio”.
Pais ha poi criticato le rivendicazioni politiche sul tema, “Più che attribuirsi meriti che non ha, l’onorevole Di Nolfo dovrebbe limitarsi a ringraziare il personale sanitario che sta venendo spremuto all’inverosimile e verso il quale tutti noi dobbiamo avere un’enorme gratitudine”.
Nel suo intervento, Pais ha anche sostenuto che gli investimenti oggi visibili all’ospedale siano frutto della precedente programmazione regionale.
“Le ristrutturazioni dei reparti, delle sale operatorie, del pronto soccorso, dell’ingresso, l’arrivo della nuova risonanza magnetica, il potenziamento delle strumentazioni sanitarie: tutto questo è stato ereditato. Nulla è stato prodotto dall’attuale amministrazione regionale”.
Infine, ha indicato come priorità il rafforzamento stabile dell’organico medico.
“Quello che può fare davvero l’onorevole Di Nolfo è impegnarsi per garantire la destinazione ad Alghero di almeno due medici che conseguiranno la specializzazione a novembre, grazie alle scuole di specializzazione finanziate dalla precedente amministrazione e ai concorsi banditi dalla precedente programmazione”.







