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Si è tenuto nella giornata di ieri, giovedì 21 maggio 2026, il convegno dal titolo “Antiriciclaggio: l’approccio basato sul rischio per la prevenzione, la collaborazione attiva dei Commercialisti e il ruolo investigativo e ispettivo della Guardia di Finanza”, promosso dal Comando Regionale Sardegna della Guardia di Finanza e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cagliari.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Protocollo d’Intesa siglato a livello nazionale tra la Guardia di Finanza e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione istituzionale, la formazione specialistica e il confronto operativo in materia di prevenzione del riciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo.
In apertura dei lavori, il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cagliari, dott. Vito Meloni, e il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari, generale di brigata Danilo Massimo Cardone, hanno sottolineato l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, professionisti e operatori economici, chiamati a condividere competenze e responsabilità nella tutela della legalità economico-finanziaria.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come la collaborazione attiva dei professionisti rappresenti un elemento centrale per l’individuazione tempestiva di operazioni sospette e di possibili fenomeni di infiltrazione criminale nell’economia legale. In tale contesto, il dialogo costante tra Guardia di Finanza, Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, ordini professionali e operatori del settore è stato indicato come strategico per rafforzare l’efficacia del sistema di prevenzione e la trasparenza del sistema economico.
Gli interventi tecnici del maggiore Matteo Celli e del maggiore Antonietta Coppola, del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, hanno illustrato le principali fenomenologie operative e i più recenti trend nel contrasto al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e alla proliferazione delle armi di distruzione di massa, oltre alle modalità operative delle attività ispettive della Guardia di Finanza.
La dottoressa Irene Cesarotto, dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, ha approfondito il ruolo della UIF, gli indicatori di anomalia e le nuove istruzioni relative alle segnalazioni di operazioni sospette.
Il dottor Ernesto Frau, segretario dell’ODCEC di Cagliari, ha invece analizzato il contributo dei commercialisti nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, con particolare riferimento alle Regole Tecniche 2025 e agli obblighi antiriciclaggio per i revisori legali.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di circa 200 tra commercialisti e militari della Guardia di Finanza, ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento su una normativa complessa e in continua evoluzione, confermando il valore della cooperazione interistituzionale come strumento essenziale per la tutela dell’economia reale e del sistema Paese.








