AGGIORNAMENTO ORE 15 DEL 22 OTTOBRE 2026. Nuove risorse per fronteggiare il caro gasolio e misure a sostegno dei piccoli autotrasportatori. Ad annunciarle è il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto in prefettura a Milano, dove ha fatto il punto anche sulle proteste del settore e sulla cancellazione del carnet smart di Trenitalia.

In Consiglio dei ministri "abbiamo sbloccato ulteriori risorse per andare a coprire il caro gasolio dal primo marzo fino a ottobre" e "ai tanti piccolini, tanti padroncini, tanti lavoratori con due, tre o quattro mezzi" "veniamo incontro con il decreto di oggi, con la spalmatura del costo del carburante anche sui committenti, quindi non solo a carico degli autotrasportatori, e con una sospensione di cinque mesi, fino a tutto marzo 2027, dei leasing che hanno in corso".

Per quanto riguarda gli aiuti destinati a compensare il costo del carburante, le pratiche sono in fase di elaborazione. "Sono in corso di elaborazione le pratiche, perché ci sono più di 32mila domande sulle 99mila imprese dell'autotrasporto, quindi a giorni verranno saldati i primi importi", ha spiegato Salvini.

Il vicepremier ha sottolineato la necessità di intervenire anche a favore delle imprese più piccole, comprese quelle con mezzi più datati, che sarebbero rimaste escluse da alcuni contributi. "Poi ci sono i piccoli, perché ovviamente i grandi, con questo miliardo sbloccato fra caro gasolio e cambio dei mezzi per comprarne di nuovi, sono soddisfatti. Però ci sono anche tanti piccolini, tanti padroncini, tanti lavoratori con due, tre o quattro mezzi, non esattamente di ultima generazione, quindi Euro 3 o Euro 4, che erano esclusi per volere dell'Europa da questi contributi. A loro veniamo incontro con il decreto di oggi, con la spalmatura del costo del carburante anche sui committenti, quindi non solo a carico degli autotrasportatori, e con una sospensione di cinque mesi, fino a tutto marzo 2027, dei leasing che hanno in corso".

L'obiettivo, ha aggiunto Salvini, è garantire liquidità alle aziende per consentire loro di proseguire l'attività. "Questo vuol dire sospendere dei pagamenti, avere liquidità e poter ritornare a lavorare".

Autotrasporto, proteste e tensioni

Salvini ha poi fatto il punto sulla situazione dei blocchi e delle proteste legate al caro carburante, sostenendo che le criticità si sarebbero ridotte in diverse regioni. "La situazione si è sbloccata quasi ovunque: Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise, quasi ovunque anche in Calabria e in Campania".

Resterebbero tuttavia alcune interruzioni, accompagnate da episodi di intimidazione e violenza denunciati dagli stessi autotrasportatori. "Rimangono alcune interruzioni dove però gli stessi camionisti segnalano minacce, aggressioni, taglio di gomme, botte. Lì non è più una questione di autotrasporto, è una questione di criminalità. Quindi lì non può intervenire il ministro dei Trasporti, lì è questione di gente che chiede il pizzo, che pratica estorsione, minaccia e violenza. Interverranno le forze dell'ordine come è giusto, per rispetto degli autotrasportatori e di tutti gli altri".

Trenitalia, stop alle novità sui carnet smart

Nel corso dell'intervento in prefettura a Milano, il vicepremier ha affrontato anche la questione della cancellazione del carnet smart di Trenitalia, rispondendo alle preoccupazioni dei pendolari.

"Ho chiesto a Trenitalia di sospendere qualsiasi tipo di novità prima di un tavolo da me convocato con le associazioni dei consumatori al ministero dei Trasporti. E hanno risposto di sì", ha dichiarato Salvini.

L'obiettivo è confrontarsi con le associazioni dei consumatori prima di procedere con eventuali modifiche, alla luce delle criticità sollevate dagli utenti del servizio ferroviario.

LA VICENDA

Nuovi interventi a sostegno degli autotrasportatori, con particolare attenzione alle piccole imprese che faticano a sostenere i rincari del carburante e a rinnovare i propri mezzi. È quanto ha annunciato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto oggi, giovedì 22 ottobre 2026, dalla Prefettura di Milano in vista del Consiglio dei ministri.

“Per gli autotrasportatori sono al telefono giorno e notte. Oggi c'è un ulteriore intervento anche per i piccoli - ha detto il vicepremier Matteo Salvini - perché noi abbiamo sbloccato un miliardo che in gran parte va agli autotrasportatori con più mezzi e con mezzi più nuovi. Ci sono anche tanti che hanno due o tre mezzi, soprattutto al Sud, che hanno ancora l'Euro 4 o l'Euro 3 perché non hanno i soldi per prenderne di nuovi, quindi - ha spiegato - oggi interveniamo per ridurre il costo del gasolio anche per i piccolini in tutta Italia e soprattutto dove hanno i mezzi più vecchi per allungare i tempi di pagamento dei leasing e per dare fiato e liquidità a tante imprese. Ora vado in Cdm che stiamo ancora definendo le norme".

L'annuncio arriva mentre prosegue la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti, con presidi e blocchi che stanno provocando ripercussioni sulla circolazione e sulla distribuzione delle merci in diverse regioni del Mezzogiorno.

La situazione resta critica soprattutto in Calabria, Puglia e Campania, dove la mobilitazione continua nonostante il confronto avviato con il Governo. In Sicilia, invece, il Comitato trasportatori siciliani ha revocato il fermo dopo l'incontro con Salvini del 20 ottobre.

Le conseguenze della protesta si fanno sentire anche nella filiera commerciale. Come segnalato da Confcommercio, i blocchi stanno causando difficoltà nei rifornimenti di negozi e supermercati, in particolare per i prodotti alimentari freschi e deperibili, ma anche per altre merci, dagli elettrodomestici ai prodotti di elettronica di consumo.

Le associazioni degli autotrasportatori hanno inoltre chiesto l'intervento del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per favorire la rimozione dei presidi stradali. In una nota congiunta, le sigle di settore hanno ribadito la necessità di proseguire il dialogo con l'esecutivo, contestando al tempo stesso le modalità della protesta e i danni che i blocchi possono provocare alle imprese e alla libera circolazione delle merci.

Fondi e nuove misure: attesa per il Governo

Nei giorni scorsi Salvini aveva annunciato lo sblocco delle risorse già stanziate e la possibilità di aggiungere ulteriori finanziamenti per affrontare l'emergenza. Il pacchetto di interventi punta a sostenere le aziende alle prese con l'aumento dei costi di gestione, accelerare l'erogazione dei contributi e favorire il rinnovo dei mezzi.

Ora l'attenzione è rivolta alle misure che saranno definite dal Consiglio dei ministri, con l'obiettivo di garantire liquidità alle imprese e alleggerire il peso del gasolio anche per gli operatori più piccoli, particolarmente esposti alla crisi.

Resta da capire se gli interventi annunciati saranno sufficienti a favorire il superamento dei blocchi ancora in corso nel Sud Italia e il ritorno alla normalità nella distribuzione delle merci.