I blocchi dell’autotrasporto nel Sud Italia preoccupano sempre di più per le possibili ripercussioni sulla distribuzione delle merci e sulla disponibilità dei prodotti nei negozi. A lanciare l’allarme è Confcommercio, attraverso una nota del vicepresidente e presidente di Conftrasporto, Pasquale Russo, che segnala difficoltà nei rifornimenti, soprattutto per gli alimenti freschi e deperibili, ma anche per altre categorie merceologiche.

“Preoccupano sempre di più gli effetti dei blocchi dell'autotrasporto che stanno interessando diverse aree del Paese, soprattutto nel Mezzogiorno, e che stanno già provocando difficoltà nei rifornimenti di negozi e supermercati, in particolare per i prodotti alimentari freschi e deperibili, ma anche per altre merci, come elettrodomestici e prodotti di elettronica di consumo. Una situazione che, se dovesse protrarsi, rischierebbe di compromettere la regolare disponibilità dei prodotti, causando danni economici alle imprese e ulteriori disagi ai consumatori”.

La situazione si inserisce nel quadro delle proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti, con presidi e disagi alla circolazione segnalati nei giorni scorsi in diverse regioni del Sud Italia, in particolare in Calabria e Puglia. Tra le principali ragioni della mobilitazione ci sono i rincari del gasolio e le difficoltà economiche delle imprese del settore, che chiedono interventi urgenti da parte del governo.

Russo riconosce le difficoltà della categoria, ma richiama anche la necessità di evitare che le conseguenze della protesta coinvolgano l'intera filiera commerciale.

“Comprendiamo - prosegue - le ragioni del disagio degli autotrasportatori, alle prese con un aumento insostenibile dei costi del carburante e dell'energia, e ribadiamo la necessità di interventi urgenti a sostegno del settore, come già sottolineato nei giorni scorsi. Allo stesso tempo, però, è indispensabile garantire la libera circolazione delle merci e la continuità delle forniture, evitando che le conseguenze della protesta ricadano su altre imprese e sulle famiglie”.

L'attenzione è ora rivolta all'incontro, che secondo quanto riferito dovrebbe essere previsto per domani, martedì 20 ottobre, con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, dal quale Conftrasporto si aspetta risposte immediate per affrontare le difficoltà del comparto e favorire il superamento dei blocchi.

“Per questo - conclude Russo - auspichiamo che dall'incontro previsto domani con il ministro Salvini arrivino risposte concrete e immediate alle difficoltà dell'autotrasporto, creando le condizioni per una rapida rimozione dei blocchi e il ripristino della regolare distribuzione delle merci. Occorre evitare che una crisi già pesante per il settore dei trasporti si trasformi in un'emergenza per l'intera filiera commerciale e per i consumatori”.