È stato condannato martedì 26 agosto a 89 giorni di reclusione per aver inscenato la sua morte al fine di incontrare una donna uzbeka in Europa, che aveva conosciuto sui social. L'uomo, un 45enne proveniente dal Wisconsin era stato dichiarato scomparso dopo aver simulato un incidente in kayak sul Green Lake, ma è stato rintracciato dalle autorità dopo un'intensa ricerca che ha rivelato il suo piano ingannevole.

Secondo una prima ricostruzione riportata da Sky Tg 24, il 45enne avrebbe abbandonato il kayak rovesciato nel lago insieme ai suoi documenti ed era fuggito in un viaggio attraverso diverse destinazioni internazionali, fino a quando è stato individuato e riportato negli Stati Uniti.

Il giudice ha emesso una sentenza che includeva la reclusione e un risarcimento alle forze dell'ordine per le spese sostenute durante le indagini, mentre sua moglie, con cui era sposato da 22 anni, ha chiesto il divorzio quattro mesi dopo il ritorno di Borgwardt, segnando la fine del loro matrimonio dopo questo incredibile episodio.