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Immigrazione e tensioni internazionali focus della politica interazione di questi giorni: a Bruxelles è in programma la riunione d’emergenza dei ministri dell’Interno dell’Unione europea dedicata all’aumento degli arrivi di migranti a Ceuta, l’exclave spagnola al confine con il Marocco.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito il sostegno dell’Ue a Madrid, mentre si accende lo scontro politico tra Italia e Spagna. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha replicato alle dichiarazioni del suo omologo spagnolo José Manuel Albares, che aveva definito l’Italia “non all’altezza” nella gestione della crisi migratoria. Tajani ha ricordato che dal 2023 gli arrivi di migranti irregolari nel nostro Paese sono diminuiti del 60%.
Sul tema è intervenuto anche il presidente americano Donald Trump con parole destinate a far discutere: “L’immigrazione sta uccidendo l’Europa”.
TENSIONI IN MEDIO ORIENTE
Intanto resta alta la tensione in Medio Oriente. Il ministero degli Esteri iraniano ha smentito le dichiarazioni di Trump, affermando che “nessun negoziato è in corso” con gli Stati Uniti. Il presidente americano ha però rilanciato, sostenendo che “questa è l’ultima chance per l’Iran di firmare un buon accordo”.
Nelle stesse ore, un proiettile non identificato ha colpito un mercantile nello Stretto di Hormuz, alimentando le preoccupazioni per la sicurezza della navigazione in una delle aree più strategiche del mondo.
GUERRA RUSSIA - UCRAINA
Si aggrava anche il bilancio della guerra tra Russia e Ucraina. Droni hanno colpito una zona industriale nei pressi di Mosca, provocando cinque morti e sei feriti.







