PHOTO
Sarà una sfida tra Flavio Bolsonaro e Luiz Inácio Lula da Silva, noto Lula, a decidere il prossimo presidente del Brasile. Il senatore, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, ha chiuso il primo turno delle elezioni in testa con il 47,14% dei voti, precedendo Lula, fermo al 45,03%. Tra i due ci sono circa 2,5 milioni di preferenze di differenza.
Nessuno dei candidati ha raggiunto la maggioranza necessaria per evitare il secondo turno. La sfida decisiva è fissata per il 25 ottobre, mentre gli altri candidati rimasti esclusi hanno raccolto complessivamente circa il 12% dei consensi. L'affluenza alle urne si è attestata al 79%, un dato sostanzialmente in linea con quello delle precedenti elezioni.
A Brasilia, Flavio Bolsonaro ha interpretato il risultato come un segnale di discontinuità rispetto all'attuale governo. "Questo voto segna la fine della stagione del Pt, del partito di Lula", ha dichiarato il candidato, guardando già alla sfida decisiva: "I brasiliani hanno scelto il cambio. Tra tre settimane i brasiliani, al ballottaggio, diranno la parola fine definitiva contro questo governo corrotto".
Per Bolsonaro si tratta della prima candidatura alla presidenza della Repubblica. Il senatore si presenta così al secondo turno dopo aver conquistato il primo posto nella consultazione.
Di segno diverso la lettura di Lula, che punta a un quarto mandato non consecutivo alla guida del Paese. Commentando l'esito del primo turno, il presidente uscente ha esordito affermando: "Abbiamo appena avuto una lezione di democrazia". Lula ha inoltre definito "inaspettato" il risultato del voto, che lo costringerà a giocarsi la presidenza al ballottaggio contro Bolsonaro.










