La Lega Giovani Molise interviene in merito a fatti extra campo all’Axum Molinari Stadium, in occasione della sfida di campionato tra Campobasso e Torres, sostenendo che alcuni sostenitori della formazione sassarese avrebbero provocato danneggiamenti e disordini all’interno e nelle vicinanze dell’impianto.

Secondo quanto sostiene il movimento giovanile, i servizi igienici dello stadio sarebbero stati "completamente devastati" da alcune frange della tifoseria ospite. La Lega Giovani parla di episodi di inciviltà e violenza e ne chiede una condanna, sottolineando come tali comportamenti sarebbero estranei ai valori dello sport e del tifo.

Il movimento, pur collocandosi su posizioni politiche differenti rispetto all’amministrazione comunale, afferma di condividere la linea espressa dall’assessore ai Lavori Pubblici, Lello Bucci, chiedendo che i danni vengano quantificati e che possa essere formalizzata una richiesta di risarcimento nei confronti della società Torres, alla quale, secondo quanto sostiene la Lega Giovani, andrebbe ricondotta la responsabilità per i comportamenti dei propri sostenitori. Il movimento sollecita inoltre la valutazione di eventuali profili penali.

La Lega Giovani Molise denuncia inoltre un altro episodio che, secondo quanto riferisce il gruppo, sarebbe relativo all'ordine pubblico: "Viene definito gravissimo e intollerabile il fatto che circa cinquanta teppisti incappucciati e armati di bastoni siano potuti arrivare indisturbati a ridosso della curva nord, proprio mentre i tifosi del Campobasso — comprese famiglie e appassionati — si stavano recando pacificamente allo stadio per assistere all'incontro di calcio", si legge.

"La Lega Giovani Molise - conclude la nota - chiede risposte e controlli rigorosi affinché simili episodi di guerriglia e teppismo non si verifichino mai più. Il messaggio conclusivo è netto: chi danneggia la città e minaccia la sicurezza altrui deve pagare e non merita alcuna giustificazione".

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, durante la fase di afflusso allo stadio circa 60 tifosi ospiti, dopo aver costretto l'autista dell'autobus a fermarsi in luogo diverso da quello stabilito, si sarebbero avvicinati alla curva dei tifosi locali per provocarli. Il gruppo dapprima è stato bloccato dal personale in servizio di ordine pubblico e poi ricondotto nel settore degli ospiti.

Scatta la denuncia dalla Questura

Durante lo svolgimento della partita, i tifosi della Torres sono stati tutti identificati e si è proceduto al controllo dei loro mezzi oltre che alla perquisizione che avrebbe consentito di rinvenire 40 bastoni, camuffati da asta da bandiera.

Per le condotte tenute dai supporter sardi, fa sapere la Questura di Campobasso, i responsabili verranno deferiti all'autorità giudiziaria e la loro posizione sarà oggetto di valutazione per l'emissione di provvedimenti Daspo.

Stessa sorte per circa 100 ultras del Campobasso che al termine della gara si sarebbero posizionati nei pressi del varco di uscita degli ospiti con atteggiamenti minacciosi e di sfida tendenti a bloccare il deflusso dei tifosi.