A seguito di tanti allarmi da parte dei metalmeccanici del Sulcis, è esplosa la crisi: "la Reno comunica lo stato di crisi, Sideralloys e Gms non pagano gli stipendi. Mobilitazione obbligata", fanno sapere le segreterie territoriali Fiom, Fsm e Uilm.

"Non si sono ancora spenti gli echi provocati dall'assemblea pubblica del 7 maggio a Iglesias sulle vertenze industriali in atto nel territorio che, dopo che ieri mattina i metalmeccanici hanno partecipato a una riunione in videoconferenza con il ministero del Lavoro per la firma della cassa integrazione per le aziende Sideralloys e GMS, stamattina attraverso un messaggio inviato ai lavoratori, si è venuti a conoscenza che le aziende non sono in grado di rispettare la scadenza delle retribuzioni, che quindi slittano di una settimana (forse il 22/05) - denunciano i sindacati - Nonostante gli incontri con il ministero del Lavoro e con la Regione, da parte delle aziende nessuna comunicazione in merito ai ritardi nei pagamenti, nessuno si è degnato di informare che le retribuzioni sarebbero avvenute in ritardo. Un comportamento aziendale vergognoso in linea con l'inaffidabilità più volte denunciata dalle organizzazioni sindacali, e che trova puntuale riscontro in tutte le occasioni. È inevitabile che il Mimit, convochi urgentemente e ponga fine una volta per tutte alle vertenza ex Alcoa".

Stamattina, mercoledì 13 maggio, si è svolto l'incontro con la Reno Srl, azienda di 150 dipendenti, in crisi in conseguenza alle rarissime lavorazioni che si stanno tenendo nella centrale Enel di Portovesme. "Al momento i lavoratori non hanno ricevuto il welfare e il regolare pagamento del fondo pensione, stanno ricevendo la cassa integrazione anticipata da parte della Reno che però mette le mani avanti sul prossimo pagamento degli stipendi e sullo stop all'anticipazione della cig e diventerà inevitabile aprire la procedure di licenziamento". Venerdì mattina, 15 maggio, assemblea ai cancelli e la prossima settimana iniziative di mobilitazione da programmare con le altre realtà del territorio.