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Sport, amicizia, inclusione e allegria presso il Palasport di Camaiore, dove nei giorni scorsi si è svolta l'evento nazionale "Para Inclusive Kickboxing", importante manifestazione che segna l’inizio concreto del protocollo CIP Kickboxing, l’accordo siglato nel gennaio 2022 tra il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e la FederKombat per promuovere lo sport inclusivo e la pratica della kickboxing tra persone con disabilità.
A raccontarlo con gioia ed entusiasmo ai microfoni di Sardegna Live è Carlo Mascia, noto educatore specializzato e figura storica della Polisportiva Olimpia Onlus di Cagliari, da sempre impegnato in attività sportive e sociali, amato e benvoluto. "Vedere i nostri atleti partecipare a una manifestazione nazionale dedicata allo sport inclusivo è un’emozione unica - afferma Carlo con emozione -. Il nostro principale obiettivo è abbattere le barriere e dimostrare che la kickboxing e altre discipline come Muay Thai possono essere praticate da tutti, con la giusta preparazione e il giusto supporto. Grazie alla collaborazione con la società KGB di Assemini, i nostri atleti si allenano settimanalmente con maestri qualificati come Chicco Loche, Giancarlo Tatti e, per il settore paralimpico, Daniele Cabras. Siamo orgogliosi di essere i primi in Italia ad aver intrapreso questo percorso".
La manifestazione ha visto la partecipazione di 25 atleti provenienti da tutta Italia, accompagnati dai rispettivi maestri, alla presenza del Presidente della Federazione FederKombat, Dr. Riccardo Bergamini, e della Commissione Disabilità composta dal Dott. Lucio Stella, dal Dott. Gianluca Amato e dai tecnici di riferimento Daniele Cabras e Alessio Marini. L’organizzazione è stata curata dal Dr. Stefano Bacci, con la partecipazione dell’Assessore allo Sport, che ha premiato i partecipanti.
L’evento rappresenta il primo passo concreto verso la partecipazione degli atleti paralimpici ai prossimi Mondiali di Kickboxing a Jesolo, in programma il prossimo marzo, in attesa delle future Paralimpiadi. Il protocollo CIP, infatti, non si limita alla pratica sportiva, ma promuove anche inclusione, educazione fisica e abbattimento delle barriere nelle scuole, diffondendo la cultura dello sport per tutti.
"Ogni allenamento, ogni incontro ci ricorda che lo sport non ha limiti - afferma ancora Carlo Mascia - e oggi più che mai sentiamo che stiamo costruendo qualcosa di importante per la comunità, per i nostri atleti e per tutte le persone che vogliono credere nelle proprie capacità. Un ringraziamento speciale va a Stefano Rigamonti, Segretario Generale FIKBMS, per aver reso possibile l’avvio in Italia di questo percorso rivoluzionario nel mondo della kickboxing paralimpica", conclude l'educatore.
Si è trattato, quindi, di un momento tanto atteso e importante per quanto riguarda lo sport e l'inclusione, in cui la Polisportiva Olimpia Onlus di Cagliari, insieme alla società KGB di Assemini, ha potuto confermare il proprio ruolo di pioniere dello sport inclusivo in Italia, aprendo la strada a un roseo futuro in cui la kickboxing è accessibile a chiunque, a prescindere dalle proprie abilità fisiche.





