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Acqua giallo-marrone dai rubinetti al momento del ripristino dell’erogazione e nuove proteste a Sassari dopo giorni di interruzioni e disservizi idrici.
Le segnalazioni riguardano diverse zone della città, da Li Punti al Centro Storico, da Monte Rosello a La Landrigga. La situazione viene denunciata dal coordinamento cittadino di Sardegna al Centro, che chiede verifiche immediate sulla qualità dell’acqua e garanzie per i residenti.
Negli ultimi giorni Sassari è stata interessata da ripetute sospensioni della fornitura legate agli interventi sull’acquedotto Coghinas 2. Abbanoa aveva comunicato nuove restrizioni anche per Li Punti e Predda Niedda e, nei giorni precedenti, aveva effettuato operazioni di flussaggio e pulizia delle reti in alcune zone della città dove erano stati segnalati fenomeni temporanei di torbidità dopo le interruzioni dell’erogazione.
"Da ormai tre giorni raccogliamo segnalazioni da Li Punti al Centro Storico, da Monte Rosello a La Landrigga segno che la città di Sassari vive una situazione di grave disagio causata dalle continue interruzioni nell’erogazione dell’acqua potabile", afferma il coordinatore cittadino di Sardegna al Centro Giuseppe Testaverde.
A preoccupare, secondo il coordinamento, è soprattutto quanto avverrebbe al ritorno dell’acqua: "Ciò che genera ancora più preoccupazione e sdegno è la qualità della risorsa che scorre dai rubinetti al momento del ripristino: un flusso giallo-marrone, carico di sedimenti e caratterizzato da un inaccettabile odore di fogna".
La fotografia allegata alla segnalazione mostra effettivamente acqua fortemente colorata raccolta in un lavandino. L’immagine, da sola, non consente naturalmente di stabilirne la potabilità o la composizione.
Sardegna al Centro chiede ora formalmente ad Abbanoa, Enas e all’amministrazione comunale un intervento urgente, con particolare riferimento ai controlli sanitari: "È indispensabile programmare nell’immediato un campionamento straordinario della qualità dell’acqua per certificarne la potabilità e predisporre adeguate misure di ristoro per i cittadini colpiti da questo disservizio".
Sul fronte tecnico, Abbanoa aveva spiegato che le recenti interruzioni erano collegate ai lavori di Enas sull’acquedotto Coghinas 2, che alimenta il potabilizzatore di Truncu Reale, e aveva previsto operazioni di ripristino progressivo della produzione e della distribuzione dell’acqua.








