PHOTO
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del telefono cellulare sottratto a una studentessa durante una gita scolastica a Barcellona. Nella mattinata di ieri, infatti, i Carabinieri della Stazione di Ossi hanno restituito l’apparecchio alla legittima proprietaria, che ha manifestato una forte emozione.
Il telefono, oltre al valore economico, rappresentava per la giovane un ausilio sanitario fondamentale, indispensabile per la gestione di una specifica condizione di salute, motivo per cui la restituzione ha assunto un significato particolarmente rilevante.
L’attività investigativa, condotta attraverso mirati accertamenti tecnici, ha permesso ai militari dell’Arma di localizzare il dispositivo e di procedere con una perquisizione domiciliare, nel corso della quale il cellulare è stato rinvenuto - come riferito dai carabinieri - all’interno della camera da letto di un giovane.
Al termine delle indagini, il ragazzo è stato denunciato con l’accusa di ricettazione. Secondo quanto ricostruito, il telefono sarebbe stato sottratto alla coetanea durante la gita scolastica all’estero.
L’episodio testimonia ancora una volta l’impegno dei Carabinieri non solo nella repressione dei reati, ma anche nella vicinanza concreta alle persone, soprattutto in situazioni di particolare fragilità.








