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“Tutto comincia da qui. Da voi”. È il messaggio scelto dagli organizzatori per accompagnare una delle immagini più emblematiche del Carnevale di Samugheo: due ali di folla lungo le vie del paese, in attesa della discesa delle maschere. Uno scatto che restituisce, meglio di ogni parola, il senso di "A Maimone", appuntamento capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori nel Mandrolisai, trasformando Samugheo in un grande palcoscenico a cielo aperto.
La 29ª edizione è in programma domenica 8 febbraio 2026, data ufficiale di una manifestazione che nel tempo ha saputo crescere, consolidarsi e affermarsi nel panorama dei grandi carnevali della Sardegna e non solo.
A organizzare la rassegna è l’Associazione Culturale Mamutzones de Samugheo, custode e interprete di una tradizione che affonda le radici nella storia e nell’identità del paese. "A Maimone" non è soltanto un evento spettacolare, ma un rito collettivo che coinvolge l’intera comunità: abitanti, figuranti, volontari e visitatori diventano parte di un’esperienza condivisa, in cui il confine tra pubblico e rappresentazione si assottiglia fino a scomparire.
Le maschere, i suoni, i gesti antichi e il passo cadenzato danno forma a un racconto che si rinnova di anno in anno, mantenendo intatta la propria forza simbolica.
Anche quest'anno l'evento sarà amplificato grazie alla diretta streaming sui canali di Sardegna Live: sito www.sardegnalive.net, YouTube e Facebook.
La manifestazione si realizza grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Samugheo, dell’Unione dei Comuni del Barigadu, della Fondazione di Sardegna e della Federation of European Carnival Cities, a conferma del valore culturale e turistico dell’iniziativa e del suo riconoscimento anche a livello europeo.
Negli ultimi anni A Maimone ha registrato una crescita costante: strutture ricettive al completo, ristoranti e locali pieni, un’organizzazione sempre più solida ed efficiente. Numeri che raccontano un successo non episodico, ma costruito nel tempo, capace di generare ricadute concrete sull’economia locale e di valorizzare il patrimonio culturale di Samugheo.
Per l’edizione 2026 è atteso, nei prossimi giorni, l’elenco delle maschere partecipanti, uno dei momenti più sentiti dagli appassionati e dagli addetti ai lavori. "A Maimone" si prepara a tornare.



