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Una storia di solidarietà che dura da oltre 40 anni: la Avis di Olmedo anche nel 2025 ha dato il suo profondo contributo alla raccolta di sacche di sangue. Una presenza provvidenziale nel territorio, che nonostante le difficoltà continua ad esistere e ad essere una risorsa preziosa.
Era il 23 settembre 1983 quando il dottor Angelino Gadeddu fondò la sede di Olmedo, ma bisognò attendere tre anni per completare la procedura di accreditamento, nel 1986. Da allora l’associazione non si è più fermata, e oggi opera ancora nella figura del presidente Carlos Dessole e di tutti i soci che contribuiscono a tenere viva questa realtà.
“E’ la seconda volta che copro l’incarico – racconta Dessole -. Faccio parte di quest'Avis Comunale dal 2005, come donatore, e ho ricoperto tutti gli incarichi: dal volontario occasionale, al letterino, fino al tesoriere. Ero vice del Sardu quando venne a mancare; diventai così presidente interino per poco più di un anno”.
L’associazione negli anni ha subito dei mutamenti, ma lo spirito di collaborazione e solidarietà è rimasto sempre vivo: “Sono più di 15 anni che non facciamo più 118, occupandosene il sempre donatore Luciano Spanedda con la sua Olmedo Emergenza. Abbiamo 84 donatori effettivi, ma una lista chiamate ben più lunga; quest'anno abbiamo raccolto 63 sacche di sangue intero”.
Non solo Avis: “Sul nostro territorio opera anche la FraTres, dividendoci i donatori olmedesi. La nostra assemblea – ammette – è stata un po' caotica quest'anno; è stato difficile radunare il nostro Direttivo e una quantità accettabile di donatori presenti”.
Fare volontariato, oggi, non è soltanto una scelta, ma una vera e propria sfida contro numeri e possibilità: “Abbiamo in considerazione varie collaborazioni con altre associazioni locali – spiega Dessole –. Il volontariato è in sofferenza di questi tempi, così ci diamo una mano a vicenda... oggi più che mai. Trovare nuovi donatori non è facile. Trovare nuovi volontari è un'odissea”, conclude.
Nonostante ciò, la Avis di Olmedo prosegue ininterrottamente la sua attività sul territorio, contribuendo alla raccolta di sacche grazie alla passione e alla solidarietà dei suoi volenterosi soci e donatori.







