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Preoccupazione crescente a La Maddalena dopo le notizie relative alla possibile sospensione temporanea dei ricoveri di osservazione a bassa intensità all’Ospedale Paolo Merlo. L’ipotesi, emersa nelle ultime ore, riguarderebbe uno stop momentaneo del servizio, una prospettiva che ha immediatamente riacceso il dibattito sulla tenuta dei servizi sanitari nell’arcipelago.
L'eventuale misura sarebbe legata a criticità organizzative e alla gestione delle risorse sanitarie. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, che chiarisce di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali da parte dell’ASL Gallura o dall’assessorato regionale competente. Il primo cittadino ha espresso forte preoccupazione per l’eventualità che decisioni di questo tipo possano essere assunte senza il coinvolgimento delle istituzioni locali.
“In merito alle notizie circolate sulla possibile sospensione temporanea di un reparto del nostro ospedale, desidero precisare che ad oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione formale né da parte dell’ASL Gallura né dall’Assessorato Regionale alla Sanità - scrive -. Qualora una scelta di questo tipo dovesse essere adottata senza il coinvolgimento e senza una preventiva comunicazione alle istituzioni locali, la riterrei un fatto gravissimo, che potrebbe configurarsi come una vera e propria interruzione di pubblico servizio. In una simile eventualità, come massima autorità sanitaria locale, non esiterei a segnalare immediatamente la vicenda alla Procura della Repubblica, affinché vengano accertate tutte le responsabilità del caso”.
“Al momento, tuttavia, ribadisco che non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale in tal senso. L’attenzione dell’amministrazione comunale resta comunque altissima - prosegue Lai -, provvederò nelle prossime ore a chiedere formalmente chiarimenti e di essere relazionato su eventuali decisioni che riguardino cambiamenti relativi al funzionamento del nostro ospedale. La tutela del diritto alla salute dei cittadini e la difesa dei servizi sanitari del territorio restano per noi una priorità assoluta”, conclude.








