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Einstein Telescope
Nella sede del ministero della Scienza della Sassonia, a Dresda, si è svolto un incontro tra una delegazione italiana e una sassone per approfondire gli aspetti operativi della dichiarazione di intenti siglata tra la Regione Sardegna e lo Stato libero di Sassonia lo scorso 12 gennaio a Roma, nella sede del ministero dell’Università e della Ricerca.
L’intesa, firmata dalla presidente della Regione Alessandra Todde e dal ministro presidente sassone Michael Kretschmer, punta a rafforzare la collaborazione scientifica tra i due territori, entrambi candidati a ospitare il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope.
Alla riunione hanno partecipato, per la delegazione italiana guidata da Todde, rappresentanti della Regione Sardegna, del Mur, dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e dell’ambasciata d’Italia a Berlino. Per la Sassonia erano presenti esponenti del ministero della Scienza, del Deutsche Zentrum für Astrophysik e delle università tecniche di Dresda e Friburgo.
La Sardegna propone come sito l’area di Sos Enattos, nel Nuorese, mentre la Sassonia candida un’area nella Lusazia. Un terzo sito in corsa si trova nell’Euregio Mosa-Reno, tra Paesi Bassi, Belgio e Germania. La comunità scientifica sta valutando due possibili configurazioni: una struttura triangolare con tre bracci di circa 10 chilometri nello stesso sito oppure una soluzione con due interferometri a “L” da circa 15 chilometri ciascuno, costruiti in luoghi diversi.
L’accordo tra Sardegna e Sassonia sostiene proprio quest’ultima opzione, la cosiddetta “doppia L”. A Dresda si è discusso anche della possibilità di preparare una candidatura congiunta che preveda le due strutture nei siti di Sos Enattos e della Lusazia.
"Ieri sera, nella sede di Rappresentanza dello Stato libero di Sassonia, abbiamo avuto l'opportunità di presentare la nostra candidatura, di fronte a parlamentari, diplomatici e scienziati - ha detto la presidente Todde -, oggi ci siamo concentrati in modo più approfondito sull'accordo Sardegna-Sassonia e sui passi comuni che dovremo intraprendere nei prossimi mesi".
"L'incontro di oggi a Dresda ci ha permesso di fare un importante passo avanti nel dialogo con la Sassonia, verso l'obiettivo concreto di realizzare un bid book congiunto per Einstein Telescope", afferma Marco Pallavicini dell’INFN.
"L'Einstein Telescope è simbolo di ricerca a livello mondiale, un'opportunità unica per l'Europa e per la Sassonia", aggiunge Christian Stegmann.






