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Atto intimidatorio ai danni del direttore dell’Ente Parco di La Maddalena, Giulio Plastina, la cui auto è stata manomessa in modo tale da mettere seriamente a rischio la sua sicurezza. Nella stessa circostanza, un mezzo di servizio è stato trovato con un finestrino infranto, elemento che rafforza l’ipotesi di un’azione dolosa.
La scoperta è avvenuta questa mattina, quando Plastina, dopo aver riscontrato anomalie nella guida, si è rivolto a un’officina. Qui la verifica ha rivelato una manomissione grave: tutti e cinque i perni della ruota anteriore sinistra erano stati rimossi, mentre i bulloni delle altre tre ruote risultavano allentati.
"Il meccanico è stato categorico - dichiara il direttore del Parco -, mi ha confermato che non si è trattato di un guasto, ma di un intervento manuale volto a provocare un incidente. Mi è stato detto chiaramente che avrei potuto perdere la vita o causare una strage. Il pensiero più doloroso va a mio figlio, che utilizza quell'auto più di me: è un miracolo che non sia accaduto l'irreparabile".
Sull’episodio è stata presentata denuncia e sono già state richieste le acquisizioni delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in via Leopardi, nella speranza di risalire agli autori del gesto. "Questo è un atto intimidatorio compiuto con la piena consapevolezza di poter far del male. Sono profondamente scosso e amareggiato dalla cattiveria di questo gesto, ma voglio essere chiaro: non arretro di un centimetro. Continuerò a svolgere il mio lavoro con la stessa determinazione di sempre".









