L’Azienda sanitaria di Sassari celebra la Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico di droghe aprendo le porte del Servizio Dipendenze patologiche.

“Contrastare le dipendenze significa oggi affrontare fenomeni complessi e in continua trasformazione. La prevenzione, l’ascolto e la prossimità dei servizi rappresentano elementi essenziali per una risposta efficace e tempestiva”, spiega il direttore generale della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano annunciando la giornata in programma il prossimo venerdì 26 giugno.

In occasione della Giornata Internazionale contro l’Abuso e il Traffico Illecito di Droghe, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Servizio per le Dipendenze della Asl di Sassari organizza un open day rivolto alla cittadinanza, finalizzato a rafforzare le azioni di prevenzione, informazione e presa in carico precoce dei comportamenti a rischio.

Il fenomeno delle dipendenze da sostanze continua a caratterizzarsi per complessità e diffusione. Secondo il World Drug Report dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), 316 milioni di persone nel mondo (pari a circa il 6% della popolazione tra i 15 e i 64 anni) hanno fatto uso di sostanze stupefacenti nel 2023, in crescita rispetto al decennio precedente. A livello europeo, le più recenti analisi indicano un mercato delle droghe in continua evoluzione, con una maggiore disponibilità di sostanze, spesso caratterizzate da elevata potenza e purezza, che comportano nuovi rischi per la salute pubblica e pongono sfide rilevanti ai sistemi di prevenzione e cura.

Nel contesto italiano, la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze evidenzia un quadro articolato in cui si osserva una lieve riduzione dei consumi tra gli studenti (21% per la cannabis nel 2024) mentre permane una diffusione significativa delle sostanze, con il 37% degli adolescenti che ha fatto uso almeno una volta nella vita. Particolare attenzione deve essere rivolta alla diffusione della cocaina e delle nuove sostanze psicoattive ancora molto difficili da intercettare per le strutture territoriali, nonché ai fenomeni di policonsumo, ai nuovi stili di utilizzo di sostanze e alle dipendenze comportamentali emergenti.

“Nel territorio regionale, la Sardegna presenta indicatori che confermano la rilevanza del fenomeno: la nostra Regione si colloca tra le prime in Italia per quantitativi di sostanze stupefacenti sequestrate, con 7.657 kg sequestrati, prevalentemente cannabis; emergono segnali di attenzione legati alla diffusione di droghe sintetiche e nuove forme di dipendenza, in particolare tra i giovani. Nel territorio della Asl di Sassari, gli operatori del Ser.D. evidenziano un incremento della domanda di trattamento, e una crescente diffusione di cocaina e sostanze sintetiche, soprattutto nelle fasce di popolazione più giovani. È presente inoltre un progressivo abbassamento dell’età di primo contatto con le sostanze in linea con i dati nazionali”, spiega Paolo Milia, Direttore del Serd della Asl di Sassari.

L’open day del 26 giugno, che si terrà nei locali del Serd del complesso sanitario di San Camillo, dalle ore 10.00 alle 13.00, intende promuovere la cultura della prevenzione e della consapevolezza; facilitare la conoscenza e l’accesso ai servizi, sottolineando il ruolo strategico dei servizi per le dipendenze nella presa in carico multidisciplinare e nella costruzione di percorsi di cura personalizzati.