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Sarà Alghero a ospitare, sabato 10 ottobre 2026 presso lo Smy Carlos V, il raduno regionale dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio. Attesa anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli
Il convegno, dal titolo “U.N.M.S., Il fronte è cambiato. I valori no.”, è promosso dal Consiglio regionale dell’UNMS insieme alle sezioni provinciali di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano, si terrà dalle 9 allo Smy Carlos V Wellness & Spa.
Al centro della giornata il rapporto tra la riforma della disabilità introdotta dal decreto legislativo 62 del 2024, il collocamento mirato previsto dalla legge 68 del 1999 e il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio. Un tema particolarmente significativo per la Sardegna, dove la riforma sta procedendo per fasi diverse: Sassari è tra le province in cui la nuova procedura è stata avviata nel 2025, Cagliari è entrata nella sperimentazione nel marzo 2026, mentre Nuoro e Oristano partiranno dal 1° gennaio 2027.
L’obiettivo del convegno è mettere a confronto le esperienze maturate nelle province già coinvolte e quelle che si preparano all’avvio della nuova procedura. Tra i nodi affrontati anche quello della causa di servizio, che non rientra nella nuova valutazione di base della disabilità.
All’incontro interverrà la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Sono attesi inoltre il prefetto di Sassari, il sindaco di Alghero, i vertici regionali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, rappresentanti della Regione Sardegna, dell’INPS, dell’ASPAL e della magistratura, oltre alle associazioni combattentistiche, d’arma e delle persone con disabilità.
I lavori si apriranno con gli interventi dei presidenti delle quattro sezioni sarde dell’UNMS, quindi con l’Inno nazionale e un momento di raccoglimento in memoria del Caporal Maggiore Scelto Gianmarco Manca, alpino di Alghero del 7° Reggimento Alpini, caduto in Afghanistan il 9 ottobre 2010, e di tutti i caduti in servizio.
Nel corso della giornata sono previste due sessioni dedicate alla riforma della disabilità e al riconoscimento della causa di servizio e degli eventi vittimizzanti. Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18, è in programma una tavola rotonda sulle prospettive future, che sarà conclusa dall’intervento del presidente nazionale dell’UNMS, Antonino Mondello.
L’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, ente morale dal 1947 e oggi associazione di promozione sociale ed ente del Terzo Settore, rappresenta e tutela militari e civili che abbiano riportato mutilazioni o infermità in servizio e per causa di servizio, oltre ai superstiti dei caduti in servizio.









