Sono circa cinquanta le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni dopo l’esplosione avvenuta attorno alle ore alle 19:30 di ieri, lunedì 5 ottobre 2026, in una palazzina di via Longo, nella zona di Borgo Santa Caterina, a Bergamo. L’edificio è stato dichiarato inagibile.

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, lo scoppio sarebbe partito dalla cucina di un appartamento al piano terra, dove in quel momento si trovavano un marito e una moglie di origine romena. Entrambi sono rimasti gravemente feriti: i due hanno riportato ustioni e sono stati trasportati in codice rosso in ospedale a Milano. La donna è in pericolo di vita, mentre anche il marito è stato ricoverato a Milano.

Complessivamente, secondo quanto riferito dalla Questura, sono nove le persone rimaste ferite nell’esplosione.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, impegnati dalle 19:40 con sei squadre. Secondo il comunicato del Corpo, l’esplosione ha interessato un condominio nella zona di Borgo Santa Caterina, con quattro appartamenti coinvolti dal crollo di un solaio tra il primo e il secondo piano.

I Vigili del Fuoco hanno provveduto alle operazioni di soccorso e stanno proseguendo con la messa in sicurezza dell’area. Nel bilancio fornito dal Corpo, cinque persone risultano ferite e trasportate in ospedale.

La palazzina è stata dichiarata inagibile e circa cinquanta persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni.