Ad Alghero, un’aggressione con un’arma da taglio, un uomo arrivato autonomamente al Pronto Soccorso con gravi ferite all’addome e, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, nessuna chiamata ai soccorsi da parte delle persone presenti: da questo episodio ha preso avvio l’attività investigativa degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero, che ha portato in breve tempo all’individuazione e alla denuncia dell’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione, con l’accusa di tentato omicidio.

I fatti si sarebbero verificati nei giorni scorsi nei pressi di un esercizio commerciale della città, già teatro dell’aggressione. La segnalazione è arrivata alla Polizia dal personale sanitario del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Alghero, dove un uomo si era presentato autonomamente riportando gravi lesioni addominali provocate da un’arma da taglio.

Immediato l’intervento degli uomini del Commissariato, con il coinvolgimento dell’Ufficio Controllo del Territorio, della Squadra di Polizia Giudiziaria e della Polizia Scientifica. Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti riuscendo, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a individuare il presunto autore, che è stato denunciato per tentato omicidio.

Un elemento emerso durante gli accertamenti ha inoltre attirato l’attenzione degli investigatori: nonostante la gravità dell’aggressione avvenuta all’esterno del locale, secondo gli agenti, nessuno degli astanti avrebbe richiesto l’intervento dei soccorsi sanitari né contattato il Numero Unico di Emergenza 112.

Successivamente, i controlli effettuati dalle pattuglie della Polizia di Stato hanno evidenziato, secondo quanto comunicato dalla Questura, che l’esercizio continuava a rappresentare un abituale punto di ritrovo per persone con numerosi precedenti penali e di polizia.

Un quadro che, alla luce degli accertamenti svolti, ha portato il Commissariato di Alghero a proporre al Questore della Provincia di Sassari l’adozione di un provvedimento di sospensione della licenza.

Il Questore ha quindi disposto la chiusura dell’esercizio, per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Il provvedimento, spiega la Polizia di Stato, nasce dalla necessità di intervenire a fronte di una situazione ritenuta potenzialmente pregiudizievole per la sicurezza dei cittadini e per la vivibilità della zona.

L’attività condotta dagli agenti si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio portato avanti dalla Polizia di Stato ad Alghero, con l’obiettivo di prevenire e contrastare situazioni di illegalità e garantire la sicurezza pubblica.