Curava e irrigava ogni giorno centinaia di arbusti nel tentativo di far crescere una rigogliosa coltivazione illegale nelle campagne del Campidano oristanese. Nel pomeriggio del 1 ottobre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Oristano, insieme ai militari delle Stazioni di Terralba e Marrubiu, hanno arrestato un ragazzo di 25 anni con l'accusa di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il blitz è il frutto di un’attenta attività di monitoraggio e controllo del territorio mirata al contrasto dello smercio di droga nell'agro di San Nicolò d'Arcidano, dove i militari avevano individuato un appezzamento agricolo sospetto con all'interno 281 arbusti di canapa indica già messi a dimora e in pieno stato vegetativo. Attraverso appostamenti prolungati e servizi discreti di osservazione a distanza, i carabinieri sono riusciti a documentare i movimenti del giovane, che si recava quotidianamente sul posto per accudire e bagnare costantemente le piante.

Una volta fermato il 25enne, gli investigatori hanno fatto scattare le perquisizioni, rinvenendo e sequestrando, oltre all'intera piantagione, circa 755 grammi di marijuana già essiccata e 13,5 grammi di hashish. Su disposizione della Procura della Repubblica di Oristano, che coordina l'attività d'indagine, tutto il materiale sequestrato verrà trasferito ai laboratori del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Cagliari per le analisi tossicologiche volte a stabilire il livello esatto di principio attivo presente nelle sostanze. Dopo le formalità di rito espletate in caserma, il giovane è stato trasferito nel carcere di Massama.