“Giorgia Meloni? Mi è sempre piaciuta, il rapporto con lei è molto buono”. Con queste parole Donald Trump ha impresso una svolta distensiva sull'asse Roma-Washington, archiviando mesi di scintille, frecciate social e tensioni diplomatiche.

Parlando con i cronisti alla Casa Bianca poco prima di salire a bordo dell'aereo diretto in Alabama per un comizio elettorale, il presidente degli Stati Uniti ha spazzato via la maretta estiva, estendendo il clima di ritrovata armonia all'intero blocco transatlantico: “Abbiamo una buonissima relazione con l'Europa”.

La svolta arriva all'indomani del vertice G7 dedicato all'energia, dove gli alleati europei hanno accolto le richieste di Washington accettando di immettere sul mercato una quota delle riserve strategiche di diesel per raffreddare i listini alla pompa in vista dell'appuntamento elettorale del voto di metà mandato fissato per il 3 novembre. Una mossa che ha disinnescato le minacce di ritorsione commerciale ventilate dalla Casa Bianca sulle esportazioni americane di carburante: “Non è mai stata un'opzione reale sul tavolo, ma quello che hanno fatto i partner europei è stata un'ottima cosa”, ha chiosato Trump.