Un 60enne è l'ultima persona ad aver contratto la Febbre del Nilo nella provincia di Oristano, dove ormai si contano complessivamente 29 casi nel 2026. Attualmente ricoverato all'ospedale San Martino, l'uomo è al centro delle indagini condotte dal dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria della Asl 5. Le autorità stanno già mettendo in atto misure preventive, tra cui la disinfezione dell'area in cui risiede il paziente infetto.

"Nonostante il calo delle temperature e complici le piogge, che favoriscono un clima umido, sono ancora presenti le zanzare, che veicolano il virus attraverso la puntura - affermano dal dipartimento di Prevenzione della Asl di Oristano -. Ancora una volta è opportuno ricordare le misure di prevenzione è protezione. Occorre prevenire, evitando i ristagni d'acqua, habitat ideale per il proliferare di questi insetti: svuotare i sottovasi, cambiare spesso le ciotole d'acqua degli animali, fare attenzione a contenitori in cui l'acqua può ristagnare. Ma è importante anche proteggersi, in casa e fuori casa, attraverso zanzariere, spray repellenti, abiti lunghi specie all'imbrunire, quando le zanzare sono più attive".