Un secolo di vita vissuto tra famiglia, lavoro e amore per la terra. Osini celebra il traguardo dei 100 anni di Eugenio Locci, punto di riferimento per la comunità e testimone di un’epoca fatta di sacrifici, impegno e valori tramandati di generazione in generazione.

Nato il 5 giugno 1926, Eugenio ha costruito la sua vita accanto alla moglie Battistina Podda, sposata il 14 gennaio 1950. Dalla loro unione sono nati sei figli: Gino, Sandro, Renato, Marisa, Amelia e Ornella.

La sua è stata una vita dedicata al lavoro. Ha operato nelle imprese edili, svolgendo anche il duro mestiere di operaio addetto alla spaccatura delle pietre. Ha lavorato inoltre nei cantieri di rimboschimento del Taccu di Osini e nella miniera di Carbonia, affrontando con determinazione e spirito di sacrificio le sfide di un tempo.

Accanto all’attività lavorativa non è mai venuta meno la passione per la campagna. Eugenio ha sempre coltivato le sue terre, curando con dedizione vigne, oliveti, frutteti e l’orto. Un legame profondo con la natura e con il territorio che lo ha accompagnato per tutta la vita.

Tra i ricordi più vivi c’è quello del suo immancabile Vespino, con il quale raggiungeva il suo orto in località San Giorgio, a Osini. Un’immagine semplice ma significativa, che racconta la quotidianità di un uomo laborioso, legato alle proprie radici e alla propria terra.

Tanti auguri signor Eugenio da parte di tutta la Redazione di Sardegna Live.