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Malattia trascurata ma diffusa: l'echinococcosi in Sardegna. Gli esperti la definiscono una malattia "negletta", nonostante i gravi danni che può causare, è ancora spesso sottovalutata. Con un'incidenza molto alta nell'isola, con valori che raggiungono 6,5 casi ogni 100mila abitanti, ben al di sopra della media nazionale di 2,4 (fonte: Ministero della Salute).
Per affrontare questo problema, la Asl Ogliastra ha deciso di promuovere la sensibilizzazione tra gli studenti delle scuole medie. Il progetto prenderà il via il 17 marzo ad Arzana e si estenderà il 25 marzo a Ilbono. Dopo il successo riscontrato nelle scuole superiori, la Direzione aziendale della Asl ha ampliato l'iniziativa coinvolgendo anche le scuole medie. Gli esperti del Servizio di igiene degli alimenti di origine animale (Siaoa) terranno lezioni frontali per sensibilizzare gli studenti sull'importanza della prevenzione. Tutti gli istituti ogliastrini sono invitati a partecipare a questo progetto educativo.
"La prevenzione, in un’ottica sociosanitaria, non consiste solo nel ridurre il rischio di malattia, ma nel promuovere consapevolezza, responsabilità e comportamenti corretti all’interno della comunità attraverso un’azione integrata tra servizi sanitari, scuola, famiglie e territorio", spiega Lorena Paola Urrai, direttrice dei Servizi sociosanitari della Asl Ogliastra.
"Il nostro obiettivo non è solo sensibilizzare gli studenti – spiega Raffaele Piroddi, veterinario della Asl Ogliastra e responsabile del progetto con le scuole – ma anche fare in modo che si facciano portavoce di questo messaggio nelle famiglie. In un contesto come quello ogliastrino dove l’economia agropastorale è ancora molto radicata – continua Piroddi – può essere un modo molto efficace per veicolare informazioni utili a spezzare il ciclo del contagio".
Una catena composta dall’uomo che alleva animali, come pecore, capre e mucche, compresi i cani. Per interrompere il ciclo del contagio, l’uomo è fondamentale, sia con i suoi comportamenti individuali, come il semplice lavaggio dei cibi potenzialmente contaminati, sia con la corretta gestione degli allevamenti, "è fondamentale che la popolazione sia a conoscenza di tutte le misure di prevenzione che si possono applicare
per evitare il contagio, sia tra gli esseri umani, sia tra gli animali", aggiunge Piroddi.
Gli studenti avranno la possibilità di acquisire conoscenze sul ciclo biologico del parassita, sui possibili pericoli per gli esseri umani e sulle misure preventive quotidiane tramite l'utilizzo di materiali visivi e presentazioni. Dopo ogni lezione, gli studenti avranno l'opportunità di discutere con specialisti del settore e compilare un questionario di valutazione.








