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La commissione Governo del Territorio del Consiglio regionale, presieduta da Roberto Li Gioi (M5s), ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l'astensione del centrodestra, sul nuovo modello di continuità aerea approvato dalla Giunta Todde.
Il via libera è arrivato dopo l'audizione dell'assessora dei Trasporti, Barbara Manca. Oggi il testo tornerà in Giunta, poi sarà subito inviato al Mit per la firma del decreto ministeriale e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'obiettivo dell'esecutivo è di pubblicare il bando entro il 29 settembre per far partire la nuova continuità territoriale dalla prossima stagione estiva, che inizierà l'ultima domenica di marzo 2026.
L'assessora ha confermato le novità già illustrate, tutte approvare dalla Conferenza dei servizi, a cui hanno partecipato, oltre alla Regione Sardegna, il Mit e l'Enac. La nuova continuità, che avrà una durata di quattro anni, prevede quattro fasce giornaliere, anziché tre, più frequenze, garantendo la partenza e il rientro in Sardegna lo stesso giorno, sarà migliorato il monitoraggio delle disponibilità in modo da intervenire tempestivamente per chiedere voli aggiuntivi, che saranno pagati in più ai vettori dalla Regione.
Confermata anche la riduzione della tariffa sui voli da e per Roma-Fiumicino e Milano-Linate dagli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia. Con il prossimo bando, la tariffa Cagliari-Roma andata e ritorno, passerà dagli attuali 147 euro a 100 euro. Ci sarà inoltre una tariffa agevolata, con una riduzione del 30% per i ragazzi sotto i 14 anni, mentre i bambini fino ai due anni, che non occupano un posto, viaggeranno gratis.
È stata poi ampliata la platea dei passeggeri che potranno usufruire della continuità territoriale aerea, tra cui i militari e i lavoratori con sede di lavoro in Sardegna, ma anche gli atleti agonisti, non professionisti, che abbiano i cartellinati in una società sportiva con sede nell'Isola.
Riconosciuta per tutto l'anno, la tariffa riservata ai residenti, maggiorata del 30%, anche per i non residenti lavoratori, per i passeggeri che hanno un rapporto di parentela entro il terzo grado con un residente, per chi usufruisce della legge 104 per assistere un parente e per chi svolge il ruolo di tutore nei confronti di un soggetto residente.
Nel bando, ha spiegato l'assessora, sarà dato maggiore peso all'offerta tecnica e meno a quella economica, per garantire un servizio di qualità. Sarà inoltre istituito un osservatorio e una cabina di regia sulla mobilità territoriale per effettuare un monitoraggio costante della nuova continuità e per rilevare le eventuali criticità.