Sono stati portati a termine i sorvoli in elicottero della Barbagia, area candidata per l'Einstein Telescope, con l'obiettivo di creare un modello geologico tridimensionale del sottosuolo per migliorare la comprensione della struttura della zona e confermare la sua idoneità come sede dell'osservatorio europeo delle onde gravitazionali.

L'indagine, condotta dal 15 al 25 maggio scorsi, è stata commissionata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e gestita dal Centro di Caratterizzazione Geofisica per l'Einstein Telescope insieme all'Università di Cagliari.

Le operazioni aeree sono state eseguite da diverse aziende specializzate utilizzando tecnologie all'avanguardia per acquisire immagini dettagliate su vaste aree fino a 500 metri di profondità e misurare la resistività elettrica del sottosuolo. Questo parametro indica la capacità dei materiali geologici di opporsi al passaggio di corrente elettrica: le rocce compatte presentano alta resistività, mentre i terreni argillosi con presenza d'acqua mostrano bassa resistività, conducendo bene l'elettricità.

L'elicottero ha coperto un'area di 400 chilometri quadrati, percorrendo complessivamente circa 3.000 chilometri in volo. I dati raccolti saranno ora analizzati in dettaglio e integrati con le informazioni provenienti da ricerche precedenti condotte da istituzioni e università. I risultati finali saranno resi disponibili alle amministrazioni locali per favorire un uso più sostenibile del territorio e delle sue risorse.