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Durante la mattina di oggi, martedì24 marzo, nella sede di Nuoro, è stato ufficialmente siglato il Protocollo d’Intesa che rafforza la collaborazione tra l’Azienda Regionale dell’Emergenza e Urgenza della Sardegna (AREUS) e la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sardegna.
Alla firma erano presenti il Direttore Generale di AREUS, Angelo Maria Serusi, e il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Nicola Micele.
L’accordo rinnova e amplia una cooperazione già avviata in passato, in particolare per il supporto degli elicotteri dei Vigili del Fuoco, fino all’avvio dell’Elisoccorso AREUS nel 2018. Ora, in un contesto sempre più complesso anche a livello internazionale, la collaborazione sarà applicata sia in situazioni ordinarie che in scenari ad alta complessità, come calamità naturali, emergenze NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) e operazioni di soccorso USAR (Urban Search and Rescue).
“La Regione Sardegna presenta specificità territoriali che rendono necessaria una sinergia strutturata tra le componenti di soccorso tecnico e sanitario - ha spiegato Angelo Maria Serusi -. Questo accordo permetterà di ottimizzare la gestione delle emergenze, sia ordinarie che straordinarie”.
Secondo Nicola Micele, “in molti interventi, soprattutto quelli più rilevanti, il soccorso tecnico e sanitario sono complementari. Questo protocollo consente di consolidare la collaborazione anche attraverso percorsi di formazione congiunti”.
Le operazioni congiunte saranno condotte in conformità alle linee guida INSARAG 2020 dell'International Search and Rescue Advisory Group (ONU) per coordinare le attività dei team di soccorso USAR a livello nazionale e internazionale. In particolare, il protocollo prevede varie azioni, tra cui l'integrazione del personale sanitario nelle squadre VVF USAR impiegate in scenari complessi come crolli da terremoti, esplosioni e frane. Inoltre, si prevede la preparazione del personale sanitario per interventi congiunti in scenari NBCR e lo scambio di informazioni tra le Centrali Operative del 112 e del 118 e le Sale Operative dei Comandi VVF. Altro punto chiave è l'ottimizzazione e la condivisione delle risorse logistiche e strumentali, insieme a percorsi formativi comuni e addestramenti tecnico-sanitari per il personale coinvolto. Si prevede anche l'utilizzo degli elicotteri VVF per supporto HEMS, rispettando le priorità di soccorso tecnico urgente, e l'implementazione di procedure per l'utilizzo dei servizi di medicina iperbarica in emergenze subacquee.
“Oggi si pongono le basi per una collaborazione proficua che porterà benefici concreti alla Sardegna e ai cittadini sardi”, hanno sottolineato i rappresentanti di AREUS e VVF.
Il prossimo passo sarà la costituzione di un Gruppo di Lavoro Interistituzionale, incaricato di redigere i protocolli operativi specifici per l’attuazione delle attività previste dal protocollo.













