Dopo la giornata di ieri, venerdì 17 luglio 2026, segnata da un intenso lavoro per domare le fiamme, il vasto incendio che ha interessato il territorio di Nuragugume è tornato a preoccupare. Nelle ultime ore, infatti, si sono registrate nuove ripartenze del rogo, complicate dall’aumento dell’intensità del vento.

Dopo le operazioni di spegnimento e bonifica effettuate durante la mattina di oggi, sabato 18 luglio, il fronte dell’incendio ha ripreso vigore in diversi punti, rendendo necessario un nuovo massiccio intervento dei mezzi aerei.

Sul posto gli elicotteri delle basi operative di Bosa, Sorgono e Farcana. Vista l’ampiezza dell’area interessata dalle fiamme e il peggioramento delle condizioni meteo, è stato inoltre richiesto l’intervento di due Canadair e del Super Puma proveniente dalla base di Fenosu.

Le squadre a terra continuano a lavorare senza sosta per contenere il rogo e mettere in sicurezza la zona, mentre resta alta l’attenzione sulla possibile evoluzione dell’incendio.

Dopo 24 ore di tregua si è riacceso anche l'incendio che per tre giorni ha bruciato le colline retrostanti la spiaggia di Naracu Nieddu ad Aglientu, sulla costa nord della Sardegna, tra Castelsardo e Santa Teresa Gallura. Per contrastare le fiamme, è stato richiesto l'intervento immediato dell'elicottero proveniente della base di Limbara.