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Cinquant'anni di storia, impegno, passione e identità da celebrare con una grande festa che guarda anche al futuro attraverso lo sguardo legato alla tradizione, ma capace di rinnovarsi. È questo lo spirito dell’appuntamento in programma giovedì 6 agosto 2026 a Orosei, quando Piazza del Popolo, alle 21:30, ospiterà i festeggiamenti per i 50 anni di attività del Gruppo Folk Santa Rughe, attraverso una serata speciale dedicata alla cultura popolare sarda, "Orosei in festa".
L’evento, organizzato dall’Associazione culturale Gruppo Folk Santa Rughe, punta a essere molto più di una semplice rassegna folkloristica, ma un momento di convivialità, amicizia, spettacolo e valorizzazione delle tradizioni della Sardegna, con la partecipazione di gruppi provenienti da numerosi centri dell'Isola.
A presentare la serata sarà Giuliano Marongiu, volto noto del mondo della cultura e dello spettacolo isolano. Madrina dell’evento sarà Franca Pinna, accompagnata dai ballerini Alessandro Secchi e Sabrina Merlo.
IL PROGRAMMA
Un evento con un succulento programma che prenderà il via alle 21:30 con la sfilata dei costumi tradizionali della Sardegna, partendo dal Cinema Pitagora e arrivando poi in Piazza del Popolo. Sfileranno i gruppi provenienti da Ghilarza, San Nicolò d’Arcidano, Orosei, Luogosanto, Posada, Monti, Ittiri, Irgoli, Lodè, Seneghe, Dorgali, Oliena, Dualchi, Mamoiada e Osilo, portando sul palco colori, abiti e identità delle diverse comunità dell’Isola.
La serata proseguirà con gli spettacoli dei gruppi partecipanti: il Gruppo Folk Santa Rughe di Orosei, accompagnato all’organetto da Giampaolo Piredda; il Gruppo Folk Civitas Mariana di Luogosanto, con l’organetto di Peppino Bande; il Gruppo Folk San Giovanni di Posada, con Andrea Marongiu; il Gruppo Folk Sas Massaieddas di San Nicolò d’Arcidano, ancora accompagnato da Giampaolo Piredda; e il Coro Su Sarbadore di Nuoro, diretto da Pietro Marrone.
Sul palco spazio anche alla musica e ai grandi interpreti con Incantos, Peppino Bande, Andrea Zara, Lucia Budroni e Gianbattista Longu. A chiudere la serata saranno i balli in piazza con Giampaolo Piredda e Veronica Porcu.
L'evento verrà trasmesso in diretta su Sardegna Live.
ROMINA DESSENA: "QUALCOSA DI DIVERSO DALLA SOLITA RASSEGNA"
"Ho voluto fortemente questa festa per celebrare i 50 anni del Gruppo Folk Santa Rughe - racconta ai nostri microfoni Romina Dessena, che fa parte del gruppo folk da quasi 30 anni - perché non capita spesso di avere un gruppo così longevo. È un traguardo importante, frutto del lavoro e della passione di chi ha iniziato questo percorso e di chi, negli anni, ha continuato a portarlo avanti".
Il presidente Salvatore Ortu e la moglie sono tra i fondatori del gruppo: "Abbiamo raccolto la loro eredità - spiega Romina con gioia - continuando a lavorare per tramandare le nostre tradizioni e coinvolgere anche le nuove generazioni. Il ricambio generazionale è fondamentale per mantenere viva questa realtà".
Per il cinquantesimo anniversario, però, l’obiettivo era proporre qualcosa di diverso dalla consueta rassegna: "Non volevo fare semplicemente una serata con i gruppi folk - sottolinea Romina Dessena - ma creare uno spettacolo più vario, capace di coinvolgere il pubblico in modi diversi. Per questo abbiamo scelto la conduzione di Giuliano Marongiu, la presenza dei ballerini Secchi e Merlo, gli artisti, i cantanti e una formula che unisse tradizione e intrattenimento".
Un legame speciale anche con gli ospiti della serata: "Franca Pinna sarà la madrina dell’evento. Sono cresciuta con loro, perché alcuni miei cugini suonano con i cantadores, e per me rappresentano una parte importante della cultura musicale sarda".
Grande attenzione anche al coinvolgimento del territorio, "Abbiamo invitato tutte le associazioni di Orosei e i gruppi folk dei diversi paesi - conclude Romina - perché questa festa vuole essere condivisa. Dopo le esibizioni ci saranno i balli in piazza: speriamo che siano tanti i visitatori e i cittadini che vorranno festeggiare con noi questo importante compleanno".
Si tratta quindi di una serata speciale per Orosei, dedicata a mezzo secolo di balli, sostumi, musica e tradizioni popolari, con una festa pensata per guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.










