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Chiusure preventive, interventi d’urgenza e presidi costanti lungo circa mille chilometri di strade provinciali. Il maltempo che ha colpito il Nuorese nelle ultime ore ha imposto misure straordinarie sulla viabilità, con numerosi tratti interdetti al traffico per garantire la sicurezza di automobilisti e residenti. La Provincia di Nuoro, con le squadre della Nugoro S.p.A. attive fin dalle prime ore dell’allerta, ha messo in campo un’azione capillare di monitoraggio e messa in sicurezza, concentrata in particolare nei territori maggiormente colpiti da frane, smottamenti e criticità idrauliche.
Nello specifico, le principali tipologie di intervento hanno riguardato: sopralluoghi e verifiche sui ponti a rischio idraulico; chiusura preventiva di tratti stradali; pulizia di cunette e fossi laterali; apertura di varchi per lo scolo delle acque meteoriche dalla sede stradale; rimozione di rami, frasche e detriti da frana o trasportati dall’acqua sulla carreggiata e ripristino delle condizioni minime di sicurezza e di transitabilità.
I Comuni maggiormente interessati dagli interventi sono stati Oliena, Orgosolo, Posada e Torpè, dove si sono concentrate numerose operazioni di pulizia e messa in sicurezza.
Attualmente risultano chiuse al traffico le seguenti strade provinciali:
• SP 51 Ponte Marreri – Orune;
• SP 26 bis Cala Gonone – Fuili;
• SP s.n. Badu Orane (territorio di Oliena);
• SP 22 Oliena – Orgosolo;
• SP 48 Orgosolo – Montes;
• SP 2 ter Pratobello – Fonni;
• SP 24 Posada – Torpè;
• SP 24 bis Torpè – Brunella.
Le squadre provinciali restano operative su tutto il territorio. Al termine dell’evento meteorologico, previsto nelle prossime ore, prenderanno avvio interventi più estesi di ripristino, anche con il supporto di imprese esterne.
Nella giornata odierna, 21 gennaio 2026, il personale tecnico del Settore Viabilità effettuerà ulteriori sopralluoghi finalizzati alla valutazione dei danni al patrimonio stradale, alla verifica della sicurezza delle strutture pontiere e alla definizione delle condizioni per la riapertura delle strade chiuse durante l’evento meteorologico.
Le attività sono state svolte in stretto raccordo con il Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS) attivato presso la Prefettura di Nuoro e con la Sala Operativa della Protezione Civile Regionale.
"Fin dalle prime ore dell’emergenza abbiamo attivato e predisposto le squadre di intervento - ha detto il Presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini -. Ringrazio la struttura tecnica della Provincia di Nuoro che, in stretta collaborazione con gli amministratori locali, ha monitorato la situazione giorno e notte, lavorando per evitare pericoli alle persone e mitigare le situazioni di disagio che si stavano creando nel territorio".
"La Provincia di Nuoro - prosegue il Presidente Ciccolini - si conferma purtroppo un territorio esposto a eventi meteorologici eccezionali, ma allo stesso tempo dimostra una crescente consapevolezza del rischio, sia da parte della macchina amministrativa sia delle comunità locali. Questa maggiore attenzione ha contribuito in modo decisivo a evitare comportamenti pericolosi e a facilitare la gestione delle criticità".
Sui danni Ciccolini specifica: "È ancora presto per una quantificazione dei danni. Nei prossimi giorni proseguiranno le attività di verifica sul territorio e gli interventi necessari per la rimozione delle situazioni di pericolo, con l’obiettivo di tornare nel più breve tempo possibile a una graduale normalità".
Tra i tanti ringraziamenti di Ciccolini: "Un ringraziamento particolare va agli amministratori, ai tecnici e alle squadre della Nugoro S.p.A., che hanno dimostrato prontezza, dedizione e grande attenzione, soprattutto nelle situazioni di maggiore criticità. Desidero inoltre esprimere un sentito ringraziamento a tutta la macchina organizzativa che ha operato in queste ore: alla Prefetta di Nuoro, alla Protezione Civile regionale, al Corpo Forestale e a Forestas, che con un lavoro preciso e puntuale hanno monitorato e presidiato il territorio in una situazione certamente non facile, supportando costantemente le amministrazioni locali anche attraverso l’attività del Centro di Coordinamento dei Soccorsi attivato in Prefettura. Un grazie va anche ai Sindaci e alle strutture comunali, impegnati in prima linea nella gestione dell’emergenza".








