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La Regione Sardegna compie un nuovo passo nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Con la pubblicazione sul BURAS degli incarichi vacanti per i medici del ruolo unico di assistenza primaria relativi al 2026, prende avvio la procedura per l’assegnazione delle sedi carenti su tutto il territorio regionale.
Il provvedimento, adottato dalla Direzione generale della Sanità, recepisce le ricognizioni effettuate dalle aziende sanitarie locali e individua le criticità presenti nei diversi ambiti territoriali, con particolare attenzione alle aree interne e più disagiate.
“Garantire il diritto alla salute significa arrivare ovunque, anche dove è più difficile”, ha dichiarato la presidente della Regione, Alessandra Todde, sottolineando come la carenza di medici di medicina generale rappresenti una delle principali criticità del sistema sanitario regionale.
Gli incarichi saranno assegnati secondo quanto previsto dall’Accordo collettivo nazionale del 15 gennaio 2026, utilizzando la graduatoria unica regionale vigente. È prevista una priorità per i medici in possesso del diploma di formazione specifica in medicina generale, con possibilità di accesso anche per i professionisti con titoli equipollenti.
Tra gli elementi centrali del provvedimento figura il sistema di incentivi destinato alle sedi situate in zone temporaneamente disagiate per carenza di assistenza. Alle indennità già previste si aggiungono ulteriori misure economiche, differenziate in base al livello di criticità (gravissimo, grave o moderato), con l’obiettivo di favorire una maggiore copertura nelle aree periferiche.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma regionale ISON entro 20 giorni dalla pubblicazione sul BURAS. La gestione delle procedure di assegnazione sarà curata da ARES Sardegna.
L’intervento si inserisce nel quadro delle iniziative regionali volte al potenziamento dell’assistenza primaria, considerata un elemento centrale per garantire la continuità delle cure e una più efficace presa in carico dei bisogni sanitari della popolazione.






