Hanno preso formalmente servizio oggi le sei figure professionali selezionate dal Consorzio interuniversitario Unitel Sardegna, che si occuperanno dell’attività di divulgazione sul territorio del progetto Einstein Telescope. A dar loro il benvenuto, nell’aula consiliare del Comune di Lula, i sindaci di Lula e Nuoro, Mario Calia ed Emiliano Fenu, il consulente della Presidenza della Regione per il progetto ET, Raffaele Marras, il direttore dell’INFN di Cagliari, Alessandro Cardini, la direttrice dell’INAF di Cagliari, Federica Govoni, Il ricercatore dell’INGV, Carlo Giunchi, il responsabile scientifico di Et Italia, Domenico D’Urso, i prorettori alla Ricerca di Uniss e Unica, Giuseppe Pulina e Luciano Colombo e il commissario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli.

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza e la centralità che le sei figure selezionate rivestiranno nella divulgazione e illustrazione del progetto, destinato a impattare sulla vita comunità coinvolte territorialmente. Fondamentale, quindi, che i cittadini siano coinvolti e informati su un evento storico che avrà profonde ricadute sulla vita economica e sociale. La giornata è poi proseguita con una visita al museo minerario e alla miniera di Sos Enattos, dove sono collocate alcune delle strumentazioni usate in questi anni dagli scienziati.

Il bando, per il quale sono pervenute ben 126 domande, si inseriva nel quadro delle iniziative per la promozione e valorizzazione della candidatura del sito di Sos Enattos (Lula) a ospitare l’infrastruttura. Attività coordinata dalla Presidenza della Regione di concerto con le università di Cagliari e Sassari e gli enti di ricerca INFN, INAF e INGV, che prevedono l’apertura di due sportelli territoriali informativi a Nuoro e Lula, il cui allestimento sarà gestito dall’INFN e completato nelle prossime settimane. Nel frattempo, i divulgatori selezionai seguiranno un breve periodo di formazione.

Nel dettaglio, le figure selezionate si occuperanno di divulgazione scientifica, mediazione territoriale e supporto al dialogo comunitario nel territorio. Opereranno in coordinamento con i formatori di Unica e Uniss e la compagine di ricercatori e tecnici coinvolta nel progetto.